Encefalopatia: nuova cura con ormoni Igf-1 è ancora in sperimentazione

E’ in fase di sperimentazione la nuova terapia contro alcuni gravi forme di encefalopatia che è stata messa a punto da un team composto da ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Pisa e da specialisti del Dipartimento di neuroscienze, psicologia, area del farmaco e salute del bambino dell Università di Firenze. La nuova cura a base di ormoni Igf-1, per ora, ha superato i test di tossicità per l’ uso nei bambini che soffrono della sindrome di Rett ma prima di ulteriori passi in avanti, e quindi della messa disposizione di chi soffre di encefalopatia, sarà necessario comprendere se le migliorie che sono emerse da uno studio condotto a livello sinaptico possano riflettersi anche a livello dei sintomi in modelli preclinici. Sono dopo questo step sarà possibile poi passare alla fase di sperimentazione vera e propria.

Il cammino della nuoca cura, quindi, è decisamente lungo anche se dalle parole del team di ricercatori che ha effettuato la scoperta, i cui risultati sono stati poi pubblicati sulla prestigiosa rivista Biological Psychiatry, traspare molta fiducia. Il professor Tommaso Pizzorusso, numero uno del gruppo di ricerca, è convinto che la sindrome possa dipendere da alterazioni microscopiche del cervello.  La sindrome, la cui incidenza è pari a un bimbo ogni 10mila nuovi nati, è dovuta ad una alterazione del gene Cdkl5 che porta con sè disabilità motoria e ritardi mentali. Alla base di tutto c’è la mancata o alterata produzione dell’omonima proteina. La scoperta effettuata dal team toscano punta tutto sugli ormoni Igf-1, fattori di crescita insulino-simile, che sarebbero in grado di ovviare alla mancanza dell’importante proteina e quindi di andare ad impattare in modo positivo sulla sindrome nel suo complesso.

La scoperta italiana potrebbe rappresentare un concreto passo in avanti per la cura di una malattia che, da sempre, è rimasta avvolta nel mistero.

Loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *