Esame prenatale sindrome di Down in Svizzera, Austria e Germania

31 luglio 2012 11:070 commenti

Secondo quanto riportato dal quotidiano svizzero Neue Zuercher Zeitung am Sonntag, dalla seconda metà di agosto in Svizzera, Austria e Germania sarà disponibile il nuovo test prenatale sviluppato dall’azienda tedesca Lifecodexx e che consentirà di sapere se il nascituro è o meno affetto dalla sindrome di Down attraverso un semplice prelievo del sangue delle madre, quindi senza dover ricorrere all’amniocentesi.

Nonostante si tratti di un notevole passo in avanti, in quanto il nuovo test andrà a ridurre notevolmente il rischio di aborto spontaneo derivante dall’amniocentesi, la notizia non è stata accolta da tutti con soddisfazione. Tra gli oppositori figura “Insieme”, la federazione che riunisce i genitori di bambini handicappati, secondo cui questo nuovo test dovrebbe essere utilizzato solo in caso di gravidanze a rischio e non dovrebbe diventare un esame di routine, altrimenti si rischia di assistere ad un incremento spropositato del numero di aborti.


Preoccupazioni in merito ai potenziali effetti di questo test sono state manifestate anche da Procap, “Associazione svizzera di autoaiuto per persone con handicap”, secondo la quale nel caso in cui il nuovo esame dovesse diventare obbligatorio e una famiglia decidesse di non ricorrere all’aborto nonostante l’esito positivo, si corre il rischio che il governo decida di non fornire più alcun tipo di sostegno ai genitori che hanno figli con la sindrome di Down.

Ma le associazioni che si oppongono a questo test sono molte di più. Basti pensare che lo scorso giugno ben 16 associazioni si sono rivolte alla Corte europea per  chiedere che il nuovo test venga vietato, in quanto nella maggior parte dei casi si concluderebbe con un aborto.






Tags:

Lascia una risposta