Etossichina – L’Italia vieta l’uso del conservante per la frutta

25 settembre 2014 12:150 commentiDi:

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Finisce l’estate, e, di conseguenza anche il tempo migliore per la coltivazione della frutta, che tuttavia continuerà a riempire gli scaffali dei supermercati perché conservata in diverse maniere, se di produzione italiana, oppure prodotta in altri paesi. Ma i consumatori dovranno a questo punto cominciare ad essere più attenti nelle loro scelte. Si è diffuso in Europa l’uso di un conservante per la frutta che può avere conseguenze negative sull’organismo umano. 

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Si tratta dell’etossichina, una molecola già da tempo utilizzata per la conservazione della frutta per un lungo periodo. Lo stato italiano, quindi, con il Ministero dell’Ambiente e quello della Salute, è dovuto correre subito ai ripari. In Spagna, infatti, è stato praticamente sdoganato l’utilizzo di questa molecola, non essendole state attribuite indicazioni di tossicità, ma le autorità italiane non sono d’accordo.


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L’utilizzo dell’etossichina viene a creare in Europa, da parte degli stati che ne fanno uso nel commercio della frutta, delle condizioni di concorrenza sleale, senza contare che la molecola ha anche effetti negativi sulla salute umana. La conclusione delle autorità italiane è stata quindi quella di vietare nel nostro paese l’uso della molecola.

A questa molecola sono infatti da attribuire una serie di criticità messe in luce dall’Istituto Superiore della Sanità, il quale ha prodotto un ampio dossier in merito. I maggiori rischi per l’alimentazione sono relativi all’esistenza dei residui che possono trovarsi sulla frutta trattata con questa sostanza.

In Italia quindi non sarà concessa nessuna deroga in merito all’utilizzo di questa molecola e il nostro paese si applicherà affinché il divieto venga esteso anche agli altri stati membri.






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