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Farmaci troppo costosi per oltre 400 mila italiani: quando la salute costa caro

Gli ultimi dati emersi dal rapporto stilato dall’Osservatorio sulla Donazione dei Farmaci del Banco Farmaceutico Onlus rivelano una situazione preoccupante per il 4% della popolazione italiana: più di 400 mila italiani infatti, nel 2015, non hanno potuto permettersi l’acquisto di farmaci a causa di problemi di natura economica. Questo trend inoltre, come rivela il rapporto, non è una fastidiosa quanto spiacevole eccezione, visto che sembra destinato ad aumentare anche nel corso dei prossimi anni.

Gli italiani in difficoltà economiche che non possono permettersi l’acquisto di farmaci per salvaguardare la propria salute, infatti, sarebbero passati dai 179 mila del 2014 ai 182.400 dell’anno attuale. Una tendenza in aumento che fa la radiografia dell’attuale situazione economica in cui oggi vertono molti italiani. La maggior parte di chi ha fatto richiesta di farmaci al Banco Farmaceutico Onlus è rappresentata dai cittadini stranieri – quasi 223 mila unità rispetto alle 230 mila dell’anno scorso.

Tra gli italiani, chi se la passa peggio non sono gli over 65, bensì quelli compresi nella fascia di età tra i 18 e i 64 anni, che rappresentano il 58,2% della quota: la classe intermedia, insomma, che vive costantemente sul filo del precariato.

Dai dati emersi dal rapporto si segnala inoltre che i farmaci più richiesti sono quelli legati alla cura delle patologie respiratorie: dopo di essi, vengono quelli per la cura delle malattie cardiovascolari e quelle per le patologie gastrointestinali.

Il rapporto, presentato in occasione del programma Donare per Curare nella sede dell’Aifa a Roma, registra inoltre un aumento considerevole della donazione dei farmaci: nei primi 6 mesi del 2015, la donazione di farmaci ha riguardato 1,4 milioni di confezioni, molto superiori alle 915 mila registrate nello stesso periodo del 2014.