Febbre dengue sintomi e diagnosi

23 agosto 2012 11:520 commenti

La febbre dengue, conosciuta anche solo come dengue, è una malattia infettiva virale trasmessa attraverso la puntura di una zanzara che a sua volta ha punto una persona infetta, nel cui sangue il virus circola per un periodo compreso tra i due e i sette giorni, mentre è esclusa la possibilità di contagio diretto tra esseri umani. La zanzara capace di trasmettere questo virus è presente sopratutto nel periodo successivo a quello della stagione delle piogge nelle zone tropicali e subtropicali dell’Africa, in Cina, India, Medioriente, America latina e Australia. Non a caso le persone che in Italia sono risultate affetti da tale malattia tornavano da un viaggio in una di queste zone.

I principali sintomi sono febbre, in molti casi anche piuttosto alta, per i 5-6 giorni successivi alla puntura dell’insetto, forti mal di testa, dolori muscolari diffusi, dolori nella zona in prossimità degli occhi, un forte senso di nausea accompagnato da vomito e in alcuni casi irritazioni della pelle che possono sorgere anche pochi giorni dopo l’inizio della febbre. In alcuni rari casi la malattia si manifesta con febbre emorragica che può causare veri e propri collassi, purtroppo in alcuni casi anche fatali.

Per quanto riguarda la cura, non esiste un trattamento specifico per la dengue, nella maggior parte dei casi le persone guariscono completamente in due settimane. Nell’arco ti tale periodo al paziente viene raccomandato riposo assoluto e vengono prescritti farmaci per abbassare la febbre.  E’ inoltre importante ingerire molti liquidi per favorire la reidratazione.

 

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