donna incinta

La fecondazione naturale è il risultato dell’unione di due cellule sessuali prodotte dalle gonadi (ovaio e testicolo), propriamente dette gameti: spermatozoi (negli uomini) e ovuli (nelle donne).

Il legame tra uno spermatozoo e un ovulo porta ad una potenziale fecondazione, di conseguenza ad una gravidanza.

Durante un rapporto sessuale, lo sperma è eiaculato all’interno della vagina. Pochi millilitri contengono circa 500 milioni di spermatozoi. La loro sopravvivenza dura al massimo tre giorni. Il 99% non passa il collo dell’utero e muore. Solo qualche centinaia di loro, attraverso un movimento ondulatorio, riesce ad attraversare l’utero per raggiungere le tube di Falloppio.

Un percorso di 15-18 cm attende questi minuscoli viaggiatori di 0,05 mm.

Gli spermatozoi si raggruppano intorno all’ovulo, più questi sono numerosi, maggiore è la possibilità, che uno di loro riesca a penetrare la membrana esterna dell’ovulo. Se solo uno di questi riesce ad entrarvi, diventa inaccessibile per gli altri, che moriranno.

Nell’uovo, lo spermatozoo perde il suo flagello. Dopo diverse ore, il nucleo si fonde con quello dell’ovulo per costituire una cellula-uovo: lo zigote.

Le divisioni cellulari iniziano dopo trentasei ore e continueranno fino alla nascita,  il corpo del neonato è composto da decine di miliardi di cellule.

L’età fertile della donna comincia dalla prima mestruazione e finisce con la menopausa, generalmente dai 12 ai 50 .

Durante il ciclo mestruale, l’endometrio si ispessisce per accogliere un embrione. Allo stesso tempo, si verifica il ciclo ovarico, durante il quale una cellula sessuale femminile (ovocita), matura per la fecondazione.

Un ciclo mestruale dura mediamente 28 giorni, ma può essere più o meno lungo, e non sempre regolare. Mediamente il periodo fertile nelle donne, è quello dell’ovulazione, che inizia tra il 13° e il 15° giorno, calcolato dal primo giorno dell’ultimo ciclo.