Fumare in auto fa più male

17 ottobre 2012 08:590 commenti

Se proprio non riuscite a smettere di fumare, almeno evitate di farlo mentre siete in auto. E’ questo il messaggio che intendono lanciare i ricercatori scozzesi dell’Università di Aberdeen, autori di un interessante studio pubblicato su Tobacco Control e attraverso il quale è stato dimostrato l’esponenziale incremento del livello di polveri sottili che si verifica all’interno dell’abitacolo se il guidatore o un passeggero accendono una sigaretta.

Lo studio è durato tre giorni e ha coinvolto 17 guidatori, di cui 14 fumatori, per un totale di 104 viaggi in auto di durata variabile da 5 a 70 minuti. Attraverso un apposito strumento, è stato misurato una volta al minuto il livello delle concentrazioni di particolato sottile nella parte posteriore dell’auto, precisamente all’altezza della testa di un bambino. Ebbene, si è passati da una media di 7,4 microgrammi di polveri per metro cubo d’aria nei viaggi in cui non veniva accesa alcuna sigaretta fino ad arrivare ad una media di 85 microgrammi per metro cubo nei viaggi in cui si fumava, fino ad arrivare addirittura a punte di 880 microgrammi a seconda del numero di sigarette fumate.

Nella maggior parte dei casi chi fumava tendeva a creare una forma di ricambio dell’aria, ad esempio aprendo il finestrino o accendendo l’aria condizionata, ma in tutti i casi ad un certo punto è stato registrato un superamento del livello di polveri sottili ben oltre i limiti fissati dall’Organizzazione mondiale della sanità.

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