Fumare in gravidanza provoca patologie cardiovascolari al figlio

29 dicembre 2011 11:530 commenti

In precedenza, abbiamo avvertito i nostri lettori riguardo l’aumento del rischio di leucemia infantile per i bambini figli di uomini che fumano al momento del concepimento.

Una recente ricerca dimostra ancora il modo in cui questa cattiva abitudine può deteriorare la salute dei propri bambini, stavolta nel caso delle donne che fumano durante la gravidanza. Nello specifico, il fumo provocherebbe un danno importante alle parete delle arterie del bambino, con la conseguente comparsa di malattie cardiovascolari già dall’età di cinque anni.

Questo studio è stato condotto dal Julius Center for Health Sciences and Primary Care dell’University Medical Center di Utrecht, e i suoi risultati sono stati appena pubblicati nella rivista Pediatrics.


Per questa ricerca sono stati esaminati 259 bambini con età minore di 5 anni che sono stati esposti al fumo, condizione riferita dagli stessi genitori che hanno ammesso di aver fumato durante la gravidanza. Gli scienziati hanno eseguito su questi bambini un’ecografia delle arterie carotide (CIMT), misurando l’elasticità delle loro pareti.

I danni sulla salute dei bambini

I risultati hanno dimostrato che i figli di donne che fumavano durante la gravidanza, presentavano le arterie carotide più spesse e di una maggiore rigidità, pari ad un 15% in più rispetto una parete arteriosa normale. Se a fumare durante la gravidanza invece erano entrambi i genitori, la rigidità saliva del 21% e l’ispessimento delle arterie raddoppiava.

Questa condizione, identica al danno causato dal tabacco o dagli alti livelli di colesterolo negli adulti, predispone inizialmente all’ipertensione arteriosa e di conseguenza ad altre patologie cardiovascolari quali gli aneurisma, ictus o infarti.

In questo modo, come commentato dai responsabili della ricerca, l’esposizione al fumo di tabacco durante la gestazione ha effetti strutturali e funzionali gravi sulle pareti vascolari dei bambini.






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