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Gemelli monozigoti o dizigoti: se uno si ammala di cancro anche l’altro è a rischio

Uno studio condotto dall’università di Harvard e pubblicato sulla rivista di settore Journal of American Medical Association ha riportato una scoperta molto importante dal punto di vista scientifico-sanitario, rilevando come nel caso di due gemelli monozigoti o dizigoti, se uno si ammala di tumore, anche l’altro è fortemente a rischio. Sotto monitoraggio vi sono stati 23 diversi tipi di cancro e oltre 200 mila gemelli nei Paesi scandinavi, ovvero Norvegia, Svezia, Finlandia e Danimarca, esaminati nell’arco di 32 anni. 

Tra le tipologie di tumori presi in esame vi sono state sia quelle più comuni, sia quelle più rare, ma lo studio ha rilevato in entrambi casi una forte percentuale di rischio di contrazione del cancro da parte di un gemello sano se l’altro è malato. Entrando più nel dettaglio, la diagnosi di cancro è stata rilevata in ben 3.316 coppie, tra cui il 38% in gemelli monizogoti, ovvero identici, e il 26% in gemelli dizigoti, vale a dire dissimili fisicamente.

Più alto il rischio nei gemelli monozigoti, pertanto, con cifre di rischio stimate per il 46% nel caso di gemelli identici e del 37% nel caso di gemelli dizigoti. Ciò significa che se a uno dei due gemelli identici viene diagnosticato il cancro, l’altro avrà il 46% delle possibilità di contrarlo anche lui stesso. La forma tumorale con un buon alto livello di rischio risulta essere il cancro ai testicoli. La probabilità generale di avere il cancro come il proprio fratello gemello si attesta sul 33%, ovvero su un terzo delle coppie esaminate.

Tra le patologie prese in considerazione, oltre al cancro ai testicoli, sono stati rilevati anche il cancro alle ovaie, alla prostata, della pelle, allo stomaco, al collo e alla testa. La maggiore percentuale di cancro ereditario è stata riscontrata nel melanoma della pelle, seguita dal cancro della prostata, dal tumore ovarico, dal cancro renale, di quello al seno e infine di quello all’utero.

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