Gli antitumorali biologici che allungano la vita

7 luglio 2013 12:560 commentiDi:

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Negli ultimi tempi la ricerca scientifica sui farmaci antitumorali specifici per il tumore del polmone ha dato risultati più che incoraggianti. Un recente studio presentato in occasione dell’ annuale congresso degli oncologi americani ha infatti presentato un nuovo farmaco biologico, il cui nome è nintedanib, che è risultato in grado di allungare di circa 12 mesi la vita dei pazienti a cui viene somministrato.

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Rispetto alle normali terapie, quindi, il farmaco biologico in questione è risultato efficace anche in pazienti già trattati con altre tipologie di farmaci. Il nintedanib è un farmaco che agisce sulla vascolarizzazione del tumore e che ha il potere di mettere in crisi la sua impalcatura interna.

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Accanto a questo biologico, inoltre, è stato presentato nella stessa occasione anche uno studio su un farmaco sperimentale con effetti simili: si tratta dell’ afatinib, che è indicato per il trattamento di pazienti oncologici affetti da tumore al polmone non a piccole cellule con mutazioni e che sembra garantire una sopravvivenza maggiore bloccando la progressione della malattia per circa 11 mesi.

L’ interesse nella ricerca sui farmaci antitumorali dedicati alla cura del cancro al polmone continua ad essere motivata dal fatto che questa forma di tumore risulta oggi la più diffusa al mondo, soprattutto nella tipologia non squamosa.






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