I calvi sono a rischio infarto

4 aprile 2013 16:370 commenti

Secondo la scienza giapponese gli uomini calvi sono maggiormente a rischio cardiaco rispetto ai coetanei con un discreto cuoio capelluto.  Lo confermano gli esiti di una ricerca condotta presso l’Università di Tokyo e pubblicata sul British Medical Journal. In essa si afferma che gli uomini affetti da calvizie avrebbero il 32% di rischi in più di sviluppare cardiopatia coronarica.

Gli scienziati si sono basati sui risultati apparsi negli studi effettuati negli anni passati circa legame che intercorre tra la perdita dei capelli e i problemi cardiaci. Escludendo fattori di rischio come età e storia clinica familiare, è emerso che la diradazione dei capelli è associata a patologie cardiache.


Tomohide Yamada, leader della ricerca, ha poi dichiarato: “Abbiamo rinvenuto un legame significativo, seppur modesto, legame tra la calvizie e la cardiopatia coronarica. Pensiamo che ci sia un’associazione ma non così forte come altre già note quali fumo, obesità, elevati livelli di colesterolo e pressione sanguigna alta”.

Stando a quanto aggiunto dalla British Heart Foundation gli uomini dovrebbero concentrarsi maggiormente sul punto vita che su quello dove iniziano i capelli.

Yamada ha dichiarato che gli uomini giovani che vedono assistono al diradamento dei capelli sulla sommità del capo dovrebbero impegnarsi a migliorare il proprio stile di vita per assicurarsi di mantenere il cuore in salute. Il ricercatore precisa che non ci sono abbastanza prove su una relazione di causa effetto tra calvizie e problemi al cuore e che sono necessari ulteriori approfondimenti scientifici.






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