I credenti assumono meno droghe degli atei

20 ottobre 2013 09:540 commentiDi:

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Un recente studio scientifico ha dimostrato che i ragazzi che credono in Dio consuma meno droghe e sostanze alteranti. Lo studio è stato condotto dal Fondo nazionale svizzero per la ricerca scientifica (FNS) su un campione composto da circa 5.400 giovani convocati nei centri di reclutamento del paese.

I risultati dello studio hanno dimostrato che chi ha una fede religiosa o chi è stato educato secondo dei precisi precetti dimostra di essere meno incline all’assunzione di droghe.

I giovani intervistati sono stati divisi in cinque categorie: credenti, spirituali, incerti, agnostici e atei. Solo il 30% dei credenti ha dichiarato di fumare quotidianamente sigarette, il 20% fuma cannabis più di una volta la settimana e solo l’1% ha consumato ectasy o cocaina.

Percentuali molto diverse per gli atei:il 51% di loro fuma quotidianamente, il 36% fa uso di cannabis mentre il 5% e il 6% ha consumato rispettivamente cocaina e ecstasy.

I ricercatori, però, non hanno ancora chiarito se la maggiore resistenza al consumo di sostanze psicotrope sia dovuta ad una reale fede nei precetti religiosi o se si tratta dell’influenza del gruppo sociale.

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