I rischi di un’abbronzatura perfetta

7 maggio 2013 15:310 commenti

soleCon il sopraggiungere della bella stagione, ragazzi e ragazze sono alla ricerca di una giornata da passare sotto al sole. Si tratterebbe dell’ideale per fare una pausa dallo studio oppure, per coloro che sono all’università, per preparare un nuovo esame.

Una ricerca portata avanti da Giuseppe Monfrecola, Direttore della Scuola di Specializzazione in Dermatologia e Venereologia della Facolta’ di Medicina e Chirurgia dell’Università Federico II, insieme a Gabriella Fabbrocini, effettuata su un campione di cento novantuno studenti di un liceo di Napoli tra i 16 e i 19 anni, afferma che il 17% dei ragazzi non riterrebbe l’esposizione al sole dannosa, mentre il 35% degli intervistati non conoscerebbe per niente i rischi legati all’uso dei lettini solari


Un dato alquanto allarmante dal momento l’esposizione al sole senza un’accurata attenzione e protezione, può condurre all’insorgere di tumori cutanei.

Come arrivare dunque all’estate senza rischiare di ammalarsi? Secondo la Fabbrocini è di vitale importanza “pulire, tonificare ed idratare la pelle, affinché arrivi nello stato ideale per accogliere i raggi sani e possa proteggersi da quelli dannosi come i raggi Uva che, penetrando in profondità, sono responsabili di allergie solari e, nei casi più gravi dei tumori della pelle”. L’eccessiva esposizione al sole, soprattutto nelle ore più calde, può causare infatti la formazione di epiteliomi, basaliomi e melanomi.






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