I tumori negli animali domestici

13 gennaio 2012 08:470 commenti

Un tumore è provocato dalla crescita incontrollata di un gruppo di cellule all’interno di un tessuto; perciò, tutti gli esseri viventi pluricellulari (ovvero costituiti da molte cellule) possono sviluppare un tumore, dalle piante agli esseri umani, passando ovviamente dagli animali, siano mammiferi, rettili, pesci o uccelli.

In particolare, i tumori dei mammiferi sono praticamente identici a quelli dell’essere umano, dato che siamo parte della stessa Classe Mammalia.

Nel caso particolare degli animali domestici con cui l’essere umano è più in contatto, quali cani o gatti, ma anche del bestiame e animali allevati per l’alimentazione umana (bovini, equini, capre, pecore), hanno il rischio di sviluppare gli stessi identici tumori degli uomini, ma con una differenza importante riguardo l’incidenza e frequenza di presentazione rispetto di noi.

I tumori di maggior incidenza negli animali domestici hanno una causa virale, ad esempio le leucemie e i linfomi. Questi tumori sono causati da virus specifici di ogni specie, ovvero che colpiscono solo i bovini o solo i cani, senza causare malattia negli altri animali o le persone. Nei gatti, ad esempio, il virus della leucemia felina è il responsabile del tumore più diffuso in questa specie, di gran mortalità, e uno dei pochi casi di tumori contagiosi in natura, sempre esclusivamente tra i gatti.


I tumori negli animali, in termini generali, sono meno frequenti che negli uomini. Questo si evidenzia chiaramente dal fatto che gli animali non si sottopongono ai principali fattori di rischio di cancro, quali il fumo, l’alcol, l’obesità e sedentarietà, ai quali invece l’uomo si espone quasi volontariamente. Questo illustra perché uno dei tumori più diffusi nell’uomo, quali il tumore del polmone, è scarsamente visto negli animali.

Invece, i tumori originati da fattori di rischio che sono presente in natura, e che colpiscono sia uomini come animali, si presentano in entrambi i gruppi. Questo è il caso del melanoma e altri tumori della pelle, quali il carcinoma squamoso, che riconoscono come causa principale l’esposizione ai raggi ultravioletta.

Infine, i tumori di base ormonale, quali il tumore della prostata, dell’utero o del seno, hanno un’alta incidenza negli animali domestici.

Nel caso dei tumori della mammella in particolare, è importante sottolineare che la sua incidenza in cani e gatti domestici si è incrementata notevolmente dal momento in cui si cominciò ad utilizzare pillole ormonali contraccettive in queste specie, e che invece è infrequente in altri animali a cui non si somministrano ormoni.






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