In arrivo il piano nazionale per le malattie epatiche

28 novembre 2012 12:480 commentiDi:

Nel corso del Sessantatreesimo Congresso dell’Associazione americana per lo studio delle malattie epatiche (American association for the study of liver diseases, Aasld) il dottor Antonio Gasbarrini, gastroenterologo della Cattolica di Roma (Policlinico Gemelli) e presidente della Fondazione italiana ricerca in epatologia (Fire), ha finalmente annunciato il tanto atteso arrivo del piano italiano per le malattie del fegato, che sarà ufficialmente presentato il 29 novembre, in occasione della II Giornata nazionale per la lotta alle epatiti.

All’interno del piano nazionale verranno indicati metodologie e strategie preventive, strumenti operativi e tecniche di controllo  per le numerose patologie epatiche, per le quali è in corso in Italia una vera e propria emergenza sanitaria. L’Italia è infatti il Paese europeo con il maggior numero di persone affette da epatite C, epatite per cui c’è ora una cura anche se i costi sono proibitivi.

Se infatti l’introduzione del vaccino per l’epatite B azzererà in pochi anni l’incidenza di questa malattia, per altre patologie del fegato, tra cui l’epatite C, l’emergenza resta ancora abbastanza alta. In Italia il 3% della popolazione nazionale è entrato in contatto con il virus Hcv e i portatori cronici sono oltre un milione e seicentomila. Un altro importante allarme è quello relativo all’aumento dei casi di cirrosi da cattivi stili di vita, come la sindrome del fegato grasso (steatosi) che oggi colpisce sempre di più le giovani generazioni.

Tags:

Lascia una risposta