In arrivo la cardioaspirina con l’anti-ulcera

19 dicembre 2012 10:480 commentiDi:

Una recente ricerca ha dimostrato gli effetti benefici di un nuovo tipo di aspirina corredata da un principio attivo anti-ulcera, l’esopremazolo: nei pazienti cardiopatici, costretti ad un uso quotidiano del farmaco, l’aggiunta del gastroprotettore aiuterà a ridurre il rischio di episodi emorragici a livello gastrointestinale.

L’aspirina, conosciuta anche come cardioaspirina, è il farmaco a base di acido acetilsalicilico che costituisce il trattamento preventivo abituale per i soggetti a rischio di patologie cardiache. Coloro che hanno già subito un episodio di infarto, i fumatori, gli obesi, i diabetici e e dislipidemici sono soggetti in cui la profilassi attraverso l’assunzione della cardioaspirina non dovrebbe mai essere interrotta.

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L’acido acetilsalicilico, tuttavia, ha degli effetti collaterali a livello gastrointestinale, che vanno dal semplice bruciore di stomaco alla formazione di piccole ulcere con perdite emorragiche. In seguito al verificarsi di questi effetti collaterali i cardiologi hanno riscontrato che almeno il 10% dei pazienti tende a sospendere le cure.

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Per questo motivo si è cercata una soluzione alternativa, sperimentando gli effetti di una nuova tipologia di farmaco. La ricerca in questione si chiama Operon ed i suoi risultati sono stati pubblicati sulla rivista Heart. Lo studio ha coinvolto 150 soggetti che soffrono di patologie cardiache, dimostrando che nei pazienti trattati con esopremazolo l’ncidenza del rischio di ulcera si riduce del 60%.

 






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