In Italia la diagnosi si chiede al “dottor Google”

5 novembre 2012 15:560 commentiDi:

 

Il sondaggio è stato realizzato online dall’Associazione Peripato, che, in collaborazione con Corriere.it, ha somministrato, in meno di una settimana, un questionario a circa 2500 utenti della rete. I dati emersi, anche se privi di fondamento scientifico, per le modalità di realizzazione del sondaggio stesso, parlano chiaro: quasi il 50% degli italiani, e cioè il 43,8%, preferiscono cercare autonomamente in rete informazioni inerenti la salute, avvalendosi della possibilità del un consulto medico solo in un secondo momento.

Sarà che il web fa ormai parte della nostra vita di tutti giorni (per il 90% degli italiani la rete ormai rappresenta una fonte di informazione costante), ma forse dietro questi dati possiamo leggere anche altri aspetti del fenomeno: un terzo delle persone interrogate hanno giudicato poco adeguato il tempo che il medico di base riesce a dedicare loro. In generale, però, solo il 22% degli intervistati ritiene completamente insoddisfacente il rapporto con il proprio medico, mentre il 34,5% lo giudica buono e il 44% solo parzialmente soddisfacente.

Il consiglio degli esperti, tuttavia, è quello di continuare ad avvalersi, con fiducia, della competenza del proprio medico curante in ogni caso, evitando l’eventuale rischio di incappare in notizie non sempre attendibili fornite dal web.

 

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