L’infedeltà è genetica?

17 febbraio 2013 09:300 commentiDi:

L‘infedeltà nei rapporti di coppia esiste, questo è un dato di fatto. Riguarda razze e religioni diverse ed è presente in culture diverse.

Secondo alcuni studiosi, la relazione monogama nella nostra specie ha introdotto dei vantaggi evolutivi che garantiscono una migliore cura delle donne e dei figli, ma si è avuta una ridotta variabilità genetica. Il comportamento infedele risolve, in termini evoluzionistici, questo problema.

► Guarda il suo primo hard è scopre che la moglie è tra le attrici

li uomini, con l’infedeltà e sempre in una ottica evoluzionistica, amplierebbero le possibilità di estendere il loro patrimonio genetico. Le donne aumenterebbero la variabilità genetica dei loro figli.
Queste sono le basi biologiche ed evoluzionistiche dell’infedeltà che diversi studiosi hanno rilevato con diversi studi. Su queste basi, si può dire che l’uomo ha scritto nei suoi geni le ragioni dell’infedeltà?

Probabilmente sì, ma questo giustifica le infedeltà.

► Stacca a morsi il dito dell’amante del marito

Gli esseri umani esercitano il controllo volontario sulle loro azioni. Quindi non si è solo genetica, ma anche scelta e comportamento. La gente sceglie liberamente e senza coercizione. I geni non possono stabilire un nesso causale diretto, ma la probabilità di accadimento e una predisposizione. La scelta fa la differenza. Per quei geni che intervengono nella spiegazione di alcuni comportamenti, la loro espressione sarebbe comunque oggetto di controllo volontario esercitato sulla individuo stesso.

 

Tags:

Lascia una risposta