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Con l'arrivo delle festività natalizie è prevista la comparsa della fastidiosa influenza stagionale, che secondo gli esperti, è la meno aggressiva degli ultimi anni e avrà il suo picco tra la fine di gennaio e l'inizio di febbraio.

Influenza stagionale 2011-2012

Come ogni anno, con l’affacciarsi delle festività natalizie, oltre ai tanto attesi doni ed alle tanto desiderate vacanze è previsto, purtroppo, anche l’arrivo della fastidiosa influenza stagionale. Tuttavia quest’anno si tratterà di una manifestazione blanda del virus, molto meno aggressivo rispetto a quello dell’influenza A e dell’aviaria, che, a detta degli esperti, avrà il suo picco nei mesi di gennaio e febbraio.

I sintomi avvertiti saranno: febbre, che potrà raggiungere i  39,5 °C soprattutto nelle prime 24-48 ore, dolori muscolari, un diffuso senso di stanchezza, brividi, malessere generale, mal di testa, mancanza di appetito, i classici disturbi respiratori come tosse, mal di gola e congestione nasale, e in rari casi congiuntivite; la sintomatologia tenderà a sfumare nel giro di 5 giorni al massimo, tuttavia l’astenia e la tosse potranno durare molto più a lungo.

Gli esperti raccomandano, per prevenire la diffusione del virus, di osservare le misure di igiene e di protezione individuali classiche come: il lavaggio delle mani continuo e, in assenza di acqua l’uso di gel lavamani a contenuto alcolico; una scrupolosa igiene respiratoria cioè coprire bocca e naso quando si starnutisce o si tossisce, gettare subito i fazzoletti di carta utilizzati, da preferire a quelli di stoffa, e lavarsi le mani immediatamente dopo averli buttati via; l’isolamento volontario a casa, delle persone con malattie respiratorie febbrili, sopratutto nei primi giorni di malattia; infine l’uso di mascherine da parte delle persone con sintomatologia influenzale.

Inoltre è indispensabile effettuare la vaccinazione preventiva, soprattutto ai pazienti a rischio di complicanze, agli anziani al di sopra dei 65 anni, e ai bambini oltre che alle persone non a rischio che svolgono attività di particolare valenza sociale, che si somministra nel periodo autunnale che va da ottobre fino a metà dicembre.

La cura principale per l’influenza è il riposo a letto, ma è possibile assumere con attenzione alcuni farmaci per dare sollievo ai sintomi principali:  antipiretici, decongestionanti e antinfiammatori; è assolutamente vietato l’uso indiscriminato di antibiotici, da utilizzare solo in caso di complicanze batteriche, poichè non esplicano alcun tipo di attività contro i virus e causano la comparsa di ceppi di patogeni chemio-resistenti.

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