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Influenza stagionale: 50mila casi settimanali per medici sentinella, trend in aumento

L’influenza stagionale si sta diffondendo in modo decisamente rapido in tutta Italia. Secondo i dati che sono stati comunicati dai 720 medici sentinella, una sorta di campione di medici di base distribuito in modo proporzionale in tutte le arre geografiche, nella settimana compresa tra il 9 novembre e il 15 novembre, sono stati accertati circa 50mila nuovi caso di influenza in Italia. I sintomi sono sempre gli stessi con mal di stomaco e raffreddore, a seconda di quello che è il ceppo influenzale di cui si è rimasti vittima. Anche i consigli degli esperti sono sempre gli stessi. Da anni, infatti, medici e ricercatori ripetono che il riposo è la migliore cura contro l’influenza nonchè il modo più efficace per evitare l’insorgere di complicazioni.

Il dato relativo all’ultima settimana, sembra segnare una accelerazione del fenomeno di diffusione. Dall’isolamento del primo contagiato, infatti, si è arrivati a circa 200mila persone che, stando alle cifre riportate da Influnet, sono rimaste vittime dell’influenza. Come avvenuto ogni anno, il picco di contagio dovrebbe attestarsi nel periodo compreso tra Natale e Capodanno con una propaggine nei primi 15 giorni di gennaio. Il tip in quel momento dell’anno non è affatto casuale. Da sempre, infatti, l’influenza tende a presentare il suo conto più salato proprio in quel periodo.

Per ora, sempre stando alle indicazioni di Influnet, non sono stati particolari problemi o fenomeni preoccupanti di complicazione e la diffusione del virus è sotto lo stretto controllo della autorità mediche. A differenza di quanto avvenuto con la vaccinazione per le tradizionali malattie, il vaccino contro l’influenza ha una copertura oramia costante da alcuni anni anche perchè, la stragrande maggioranza di assuntori del vaccino, è rappresentata da soggetti che presentano patologie e che quindi hanno necessità di una copertura o da persone anziane che, grazie alla vaccinazione, evitano di restare vittime di questa fastidiosa epidemia.

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