Intelligenza dell’uomo in declino?

13 novembre 2012 17:490 commentiDi:


Secondo i dati di una ricerca della Stanford University apparsa sulla rivista “Trends in Genetics”, l’intelligenza degli esseri umani è in fase discendente. Gerald Crabtree, uno degli autori dello studio, afferma:
“Lo sviluppo delle nostra abilità intellettuali e l’ottimizzazione di migliaia di geni legati all’intelligenza probabilmente si verificò in alcuni gruppi di individui, relativamente non verbali, che vivevano prima dell’epoca in cui i nostri antenati vennero fuori dall’Africa”.
Lo studio afferma che l’uomo  ha in un certo senso perso quella pressione evoluzionistica che lo portava ad essere più brillante.
Il declino dell’intelligenza, lento, sarebbe iniziato quando l’uomo ha cominciato a vivere negli insediamenti agricoli molti anni fa. In questa fase, questa diminuzione dell’intelligenza dell’uomo sarebbe in corso e dovuta a minori necessità evoluzionistiche che fungano  da stimolo.
Le critiche alle conclusioni di questa ricerca arrivano da diversi studiosi del settore. La maggior parte di essere critica l’ipotesi di una diminuzione di intelligenza nell’uomo affermando che si  tratta in realtà di una nuova intelligenza più diversificata.
La ricerca, ad esempio, mette in evidenza come le capacità spaziali erano fondamentali per gli antenati e riguardavano questioni di vita e di morte, mentre oggi non c’è necessità di sforzare l’intelligenza in quest’ambito.






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