Interazione tra farmaci e succo di pompelmo

17 dicembre 2012 16:470 commentiDi:

Sembra una bevanda innocua e salutare, invece, a quanto pare non è più così.

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Almeno per chi assume contemporaneamente alcune classi di farmaci, il succo di pompelmo può rappresentare una vera insidia, poiché un recente studio mette in luce le numerose interazioni che questa bevanda può intrattenere con le più comuni medicine.

Lo studio sugli effetti collaterali del succo di pompelmo è stato pubblicato sul Canadian Medical Association: i farmaci interessati dalla ricerca sono chemioterapici, antibiotici, immunosoppressori, statine e antipertensivi, per un totale di 85 medicine, 45 delle quali possono provocare anche reazioni molto pericolose, dall’insufficienza respiratoria e renale fino alla morte improvvisa.


La ragione di queste infauste interazioni deve essere rintracciata nella nuova formulazione dei principi attivi dei farmaci in commercio e in una caratterista del succo di pompelmo e dei costituenti del frutto stesso. Il frutto del pompelmo, infatti, contiene le furanocumarine, che hanno il potere di bloccare gli enzimi inibitori di molti farmaci somministrati per bocca, il cui effetto non viene più arestato o contenuto dall’azione dei succhi gastrici.

Dall’interazione tra pompelmo e farmaco ne consegue quindi un fenomeno di sovradosaggio, poiché le furanocumarine alterano il normale assorbimento del farmaco stesso. 

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Il consiglio degli esperti è quindi quello di limitare o eliminare l’assunzione di succo di pompelmo se si è sotto altri trattamenti farmacologici.






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