Italiani preoccupati per il cibo che mangiano

28 giugno 2013 07:090 commenti

cibi dimagrantiAl giorno d’oggi, tre famiglie italiane su quattro (il 71%, circa) appaiono alquanto preoccupate in quanto non sono sicure di quello che mangiano e quattro su dieci si informano dal momento che spesso hanno sentito parlare di alimenti contraffatti.

A quanto pare, vicende come quelle recenti legate al ritrovamento di carne di cavallo non dichiarata in lasagne, polpette Ikea e nella Nestlè hanno scosso profondamente l’opinione pubblica.


A riprova di quanto si è detto sino ad ora c’è stata una ricerca condotta da Censis e Accredia, l’Ente unico nazionale di accreditamento (l’unico organismo nazionale autorizzato dallo Stato a svolgere questa attività) effettuata su un campione di 1.300 consumatori di varie fasce d’età e tipologie familiari, intervistati sull’intero territorio nazionale.

La preoccupazione per ciò che si mangia conduce allora il 70% delle famiglie a leggere le etichette dei prodotti che compra (con la speranza che ciò che c’è scritto sia davvero corrispondente all’effettivo contenuto della confezione) e una su quattro (il 24%) fa la spesa nella consapevolezza di voler comprare esclusivamente prodotti più sicuri. Nella scelta dei principali prodotti della spesa alimentare, per l’85% degli intervistati sono molto importanti le garanzie igienico-sanitarie, cioè sapere che gli alimenti sono stati lavorati a norma e in condizioni igieniche adeguate, e quasi la metà del campione presta molta importanza alle denominazioni di origine come i marchi Dop, Igp e Stg.






Tags:

Lascia una risposta