L’appendice è un organo protettivo

5 gennaio 2012 09:160 commenti

L’appendice, un organo che è stato considerato inutile durante molto tempo dalla comunità scientifica, svolgerebbe invece funzioni molto importanti per garantire il normale funzionamento dell’organismo.

Questa è una tra le principali conclusioni di uno studio che arriva dagli Stati Uniti, secondo i cui risultati l’appendice non sarebbe un residuato di tempi passati che l’evoluzione non ha ancora eliminato, ma invece una fonte di salute per l’organismo. Difatti, che l’appendice sia sopravvissuta dopo secoli di trasformazioni evolutive, sia dal punto di vista fisico che biologico, è prova stessa della sua funzionalità.

La ricerca, condotta dal Winthrop-University Hospital di New York, i cui risultati sono stati pubblicati sul Clinical Gastroenterology and Hepatology, si è focalizzata sulla valutazione di oltre 100 pazienti colpiti da infezioni del batterio Clostridium difficile.

I ricercatori hanno osservato che gli individui a cui era stata rimossa l’appendice, avevano più possibilità di essere infettati dal Clostridium difficile rispetto ai pazienti con appendice. In questo modo, gli scienziati hanno elaborato una teoria, secondo cui l’organo potrebbe servire a mantenere una limitata quantità di batteri probiotici, ovvero quelli “buoni”, che svolgerebbero una funzione protettiva all’interno dell’organismo.

In termini numerici, nei soggetti a cui non era stata tolta l’appendice il rischio di subire l’infezione è dell’11%, una cifra assai minore rispetto alla probabilità del 48% che corrisponde ai pazienti a cui era stata effettuata appendicectomia.

Uno degli autori della ricerca, il dott. James Grendell, ha spiegato che

questo batterio appare quando la fauna batterica è compromessa, ad esempio dopo un ciclo di antibiotici. Se l’infezione ritorna probabilmente la riserva non è stata ripristinata correttamente, forse proprio perché non è presente l’appendice“.

Tags:

Lascia una risposta