La crisi fa bene alla salute

9 novembre 2012 15:530 commentiDi:

Lo conferma oggi a Firenze l’Osservatorio Nestlè – Fondazione ADI, in occasione del XV Corso Nazionale dell’Associazione di Dietetica e Nutrizione clinica (Adi): grazie alla crisi economica che il nostro Paese sta attraversando da alcuni mesi a questa parte, gli sprechi di cibo per le famiglie italiane sono sensibilmente diminuiti, e con essi anche il peso corporeo medio degli adulti. 


Le necessarie “ristrettezze” che la crisi economica ha introdotto anche in Italia starebbero dunque portando i cittadini verso uno stile di vita più sano, in quanto si pratica in genere più sport e si evita di saltare i pasti. I dati raccolti infatti confermano che la percentuale di coloro che hanno uno stile di vita sedentario si è ridotta dal 37 al 35%, mentre aumentano coloro che praticano un’attività fisica.

Accanto a questi dati “confortanti”, tuttavia, persistono anche alcuni dati negativi: l’80% dei giovani compresi tra i 18 e i 34 anni, ad esempio, ha l’abitudine di mangiare davanti alla televisione, fenomeno che non favorisce certo una concezione conviviale del pasto. Proprio per questo motivo sono molto frequenti inoltre le colazioni sprint consumate in piedi in meno di 15 minuti  e le cene a portata unica.

Per arrivare a stilare questa importante statistica i ricercatori dell’Adi hanno raccolto, nel giro di 4 anni, ben 35 mila interviste sulle abitudine alimentari degli italiani.






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