La Marijuana è più sicura dell’alcol

23 ottobre 2013 10:380 commentiDi:

Coltivare marijuana per combattere la disoccupazione

Le crociate contro la marijuana, nonostante le buone intenzioni, finiscono per promuovere politiche che conducono a una maggiore violenza nella società. In molti sostengono che la marijuana dovrebbe rimanere illegale, ma fino a che la situazione rimarrà così, i profitti derivanti dalla vendita vanno ai criminali e ai cartelli della droga, e gli adulti continueranno ad essere puniti per l’utilizzo di una sostanza meno dannosa di alcuni farmaci attualmente legali.

In America, l’87% degli arresti compiuti in un anno sono per il possesso semplice piuttosto che per la produzione o la vendita di marijuana. Le aule dei tribunale si riempiono di persone, per lo più appartenenti a minoranze etniche, che si prendono delle condanne che rendono praticamente impossibile trovare lavoro.

Il risultato? La marijuana è universalmente disponibile, utilizzato da quasi la metà degli americani almeno una volta nella vita.

Si sa già cosa accade quando una sostanza viene proibita. Il proibizionismo degli anni 30 in america non ha fatto altro che alimentare il mercato illegale dell’alcol, e con la marijuana sta succedendo lo stesso, nonostante questa sostanza sia molto meno pericolosa dell’alcol.


Secondo i Centers for Disease Control, l’uso eccessivo di alcol è la terza causa principale di morte: ogni anno, ci sono circa 25.000 decessi alcol-indotti negli Stati Uniti, più tutte le persone ce riportano conseguenze a lungo termine per l’abuso di questa sostanza, come i danni al fegato, a cui si aggiungono anche le intossicazioni da binge drinking.

La marijuana, d’altra parte, non provoca morti per overdose e non ha conseguenze per la salute a lungo termine. Uno studio canadese del 2009 ha determinato che i costi relativi alla salute annuali connessi con l’alcool sono più di otto volte superiori a quelli per la marijuana. E, secondo l’Istituto di Medicina, le persone che fanno uso di marijuana hanno molte meno probabilità di diventare dipendenti da quelle che bevono alcol.

L’ironia è che queste politiche di proibizione sono applaudite da molte organizzazioni per la salute, ma la realtà è che punendo gli adulti che preferiscono l’uso di marijuana, stiamo incoraggiando l’utilizzo di alcool, più pericoloso e dannoso, ma legale, della marijuana.

In altre parole, regolando la coltivazione e l’uso della marijuana, si renderebbero le nazioni più sicure e più sane.






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