La rabbia aumenta il rischio di infarto

9 marzo 2013 09:560 commentiDi:

Quali, tra i nostri comportamenti quotidiani, sono da considerarsi maggiormente a rischio in merito all’insorgenza delle patologie cardiovascolari? Quali sono cioè le azioni e le emozioni di tutti i giorni che accrescono in maniera prepotente il rischio di subire un infarto?

Se ne è discusso i questi giorni durante i lavori del X Meeting Internazionale su Fibrillazione Atriale e Infarto, che si è tenuto a Bologna. Da questo meeting è risultato chiaro che il primo fattore di rischio per il nostro cuore è costituito dalla rabbia.

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La rabbia intensa, infatti, emozione del tutto negativa, fa aumentare il rischio di infarto per l’individuo fino  a 9 volte, rischio che è maggiore nelle ore immediatamente successive all’evento. La collera in generale agisce negativamente sulla pressione sanguigna, sulla frequenza cardiaca e sul dosaggio ormonale, fattori che hanno un certo peso sull’equilibrio del sistema cardiovascolare.

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Ma al di là della rabbia, anche altre emozioni negative possono favorire il rischio di infarto: tra queste vi sono, ad esempio, le pressioni che viviamo all’interno degli ambienti di lavoro, connesse con scadenze e altre situazioni stressanti, che fanno aumentare le probabilità di subire aritmie e infarti di almeno 6 volte.

Lo stress quotidiano, tuttavia, se vissuto con regolarità, può anche essere un fenomeno cui il cuore riesce ad abituarsi.

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