La resistenza all’influenza stagionale è genetica

22 dicembre 2011 07:230 commenti

Non esistono soggetti fortunati che non si ammalano mai d‘influenza, ma soggetti resistenti geneticamente. Difatti, è stato scoperto che il sistema immunitario di alcune persone è più efficiente nell’attaccare il virus dell’influenza stagionale grazie alla produzione di un anticorpo estremamente potente.

Queste persone resistenti geneticamente sono poche, ma la loro scoperta porterà ad una nuova generazione di farmaci antinfluenzale e vaccini che siano in grado di stimolare la propria produzione di questi anticorpi, anche nelle persone che normalmente non li producono.

Una scoperta italiana

La scoperta della presenza del gene che codifica la produzione degli anticorpi invincibili arriva dalle mani di Massimo Clementi, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, e dell’immunologo Roberto Burioni, del Laboratorio di ricerca in Microbiologia e Virologia, entrambi dell’Università San Raffaele di Milano, e i suoi risultati sono stati pubblicati sulla rivista PlosOne.

Gli scienziati e i loro team sono riusciti a clonare i geni che causano la produzione di un anticorpo di una potenza finora sconosciuta, grazie allo studio del sistema immune di un soggetto che affermava di non aver mai avuto l’influenza malgrado un’intensa esposizione al virus.


In questa persona, che difatti si riteneva portatore di un “talento speciale”, i ricercatori hanno trovato un anticorpo che è stato capace di neutralizzare praticamente tutti i virus influenzali conosciuti che hanno colpito l’uomo negli ultimi 90 anni, cominciando dall’influenza spagnola del 1918 fino al noto ceppo pandemico di influenza suina verificato nel 2009.

Una scoperta piuttosto rivoluzionaria, che apre le porte alla produzione di nuovi vaccini che potrebbero farsi soltanto una volta nella vita per eliminare per sempre il rischio di influenza annuale, come spiega lo stesso Burioni:

«Abbiamo aperto la strada per la messa a punto di un vaccino unico contro i virus influenzali da farsi una volta nella vita. Grazie alla nostra scoperta, ora sappiamo che chi sta messo bene non è semplicemente fortunato, ma è ben predisposto a evitare l’influenza per merito di geni particolari.»

Gli scienziati non solo hanno identificato i geni dell’anticorpo, ma sono riusciti a isolarli e clonarli, essendo dunque in grado di riprodurre la molecola in maniera illimitata in laboratorio, e avviando così la sperimentazione chimica. Secondo Burioni, questa nuova fase dello studio è imminente, e il nuovo farmaco potrebbe essere disponibile a breve per la sua somministrazione ai soggetti più a rischio, come bambini, anziani e malati.






Tags:

Lascia una risposta