La tecnologia vicino al letto diminuisce il sonno

11 dicembre 2012 12:490 commentiDi:
Diversi studi recenti hanno dimostrato che le luci e le onde magnetiche ed elettriche influenzano il sonno e il ritmo sonno veglia degli individui. In queste situazioni il cervello è iperattivo e il sonno profondo quindi ne risente. Bisogna staccare e togliere da comodini e scrivanie che si trovano nella camera da letto tutti gli aggeggi tecnologici retroilluminati che potrebbero abbassare la qualità del sonno.
Stiamo parlando di oggetti comuni come la televisione, il computer, lo smatphone, il tablet o l’iphone. Questi oggetti tecnologici è meglio non lasciarli vicini al letto se si vuole un sonno migliore. Al contrario, il rischio è che si sviluppino insonnia o depressione, ma anche ansia e iperattività dovuti al fatto che il cervello e tutto il corpo non hanno avuto un sonno buono.
Andare a dormire “accompagnati” dalla tecnologia, quindi, non garantisce il giusto sonno perché il cervello rimane attivo e non si avvicina a quella fase di rilassamento necessaria per un sonno più profondo. È come se le luci degli schermi convincessero il cervello che è ancora giorno e bisogna stare svegli e attivi. E il rischio è che di giorno si sia facilmente stanchi. È meglio andare a letto rilassati e magari leggere un libro per avere un sonno migliore e stare meglio anche di giorno.





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