La tiroide e la leggenda metropolitana dell’aria di mare

10 agosto 2013 09:060 commentiDi:

tramonto mare

Le ultime ricerche in fatto di endocrinologia hanno sfatato un mito popolare molto diffuso: che l’ esposizione all’ aria del mare sia estremamente benefica per la tiroide, dato il suo alto contenuto di iodio.

Lo iodio è in realtà un elemento di fondamentale importanza per il buon funzionamento di questa ghiandola endocrina e per il nostro organismo. E’ infatti il responsabile diretto della costruzione degli ormoni tiroidei e la sua carenza porta la ghiandola ad aumentare di volume, dando luogo al classico gozzo o alla formazione di noduli, che, raggiunta una certa natura e  dimensione, devono essere asportati per via chirurgica.

Come prevenire i problemi alla tiroide

Quello che è stato messo in discussione in merito alla leggenda metropolitana dell’ esposizione alla brezza marina è la quantità di iodio che è possibile assorbire attraverso le inalazioni. Lo iodio, infatti, viene assorbito in primo luogo e nelle opportune quantità attraverso l’ alimentazione. I prodotti ittici, pesci e molluschi e i vegetali coltivati in terreni limitrofi alla costa ne sono in genere più ricchi.

> L’ intervento trans-ascellare alla tiroide eseguito da un robot

Ma nell’ aria, nello specifico, le quantità di iodio disciolte che è possibile inalare sono davvero ridotte. Carenza di iodio – alimentare, fattori genetici e inquinamento ambientale sono quindi i principali responsabili delle patologie tiroidee.

 

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