L’addio commosso di Rocco Siffredi a Riccardo Schicchi

11 dicembre 2012 19:020 commenti

Non solo Eva Henger. Tutto il mondo dello spettacolo e del cinema a luci rosse in particolare si è unito nel celebrare il dolore per la morte di Riccardo Schicchi. Tra i più tristi e addolorati c’è uno dei suoi allievi migliori.

►Alla ricerca dell’archivio segreto di Riccardo Schicchi

La dimostrazione di affetto e di stima proveniente da Rocco Siffredi è fuori dal comune. L’attore di Ortona si definisce una delle Pornostar scoperte da Riccardo Schicchi. Dell’imprenditore di Augusta, Siffredi amava la lungimiranza, la capacità di guardare oltre e di creare il primo e vero business attorno al mondo del porno.

Così, Siffredi ha scritto sulla sua pagina Facebook: “È stato un padre per me, a Riccardo devo tutto. Per l’Italia della pornografia questo è un grave lutto. Non c’è stato nessuno come lui che ha creduto così tanto al made in Italy pornografico. Sono nato con lui, nell’agenzia Diva Futura. Avevo 20 anni quando mi scelse: sono stato l’unico uomo tra tutte le sue donne Cicciolina, Moana, Malù, Ramba, accettato perché era un amante della bellezza. E’ stato lui a sdoganare tutto il mondo del porno, all’epoca di Ilona Staller, del partito dell’Amore e di Diva Futura. Io sono venuto dopo e grazie a lui, a me dicevano che ero un figo, lui si prendeva gli insulti dei benpensanti. Schicchi ha sempre fatto questo lavoro con passione, pensando ad un’arte. Certo aveva fiutato il business, è stato un genio del porno italiano, ma lavorava con grande trasporto”.

L’allievo saluta il maestro, rattristandosi per il modo in cui ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, quando la malattia lo ha stroncato definitivamente. Schicchi era ammalato da molto tempo, le sue gambe non reggevano il peso del suo corpo e la cecità aveva ormai preso il sopravvento. Eppure sorrideva ancora.

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