L’ansia di parlare in pubblico

12 gennaio 2013 19:440 commenti

Parlare in pubblico è spesso un problema per molte persone. Queste soffrono di determinate condizioni di disagio ogni volta che si trovano a dovere parlare davanti ad un pubblico o insieme di persone. Questo disagio si vede anche dall’esterno, con la persone che arrossisce, suda o balbetta.

Le somatizzazioni fisiche della difficoltà a parlare in pubblico dimostrano l’esistenza di alcune realtà psicologiche che hanno a che fare con l’ansia e la timidezza. Queste emozioni sono quindi alla base di questo disagio e si possono superare.

Guarire dall’ansia


L’ansia di parlare in pubblico è relativa ad un eccessivo carico emotivo che viene messo nella situazione. In questi casi c’è bisogno di riflettere su queste emozioni e di fare esercizi di rilassamento.

La timidezza esprime invece una serie di realtà psicologiche che non sono semplici come si pensa. In particolare, la timidezza è considerata spesso come una emozione ingenua di una persona un po’ contratta e paurosa delle relazioni sociali. In profondità, però, la timidezza esprime anche altre emozioni e fantasie sui rapporti umani. In alcuni casi, la timidezza può essere l’espressione di una sorta di complesso di superiorità della persona, che non vuole calarsi in certe relazioni e quindi resta in disparte. Una sorta di narcisismo, con la persona che non entra in relazione con l’altro perché non all’altezza o perché non piacevole per se stessi. L’ansia e la timidezza hanno quindi sempre dei significati che è bene riconoscere.






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