Le conseguenze dell’ insufficienza renale

23 giugno 2013 10:550 commentiDi:

Medici 01L’ insufficienza renale è oggi una patologia più diffusa di quanto si creda, e almeno per due ordini di motivi:

  • perché ne esistono numerosi stadi e livelli, rispetto ai quali la necessità di sottoporsi a dialisi costituisce solo l’ ultimo stadio.
  • perché le patologie renali sono in genere patologie molto subdole, che non vengono percepite dai pazienti prima di raggiungere uno stadio già abbastanza “importante”.

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L’ insufficienza renale è un tipo di patologia che può insorgere in seguito allo sviluppo di malattie autoimmunitarie, o ad una predisposizione genetica, o ancora in seguito a condizioni ambientali avverse. Il suo primo sviluppo ha luogo già in giovane età e poi prosegue nel giovane adulto, fino a manifestarsi come insufficienza renale grave. Tra le altre cause “storiche” vi sono anche diabete, ipertensione e obesità.

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A suo carico, inoltre, vi sono tutta una serie conseguenze negative, che la patologia può provocare. L’ insufficienza renale è infatti responsabile in primo luogo di forme di ipertensione anche gravi, difficilmente gestibili attraverso le normali cure, e poi di un generale malfunzionamento dell’ apparato cardiovascolare, che è quello che provoca il più alto rischio per i pazienti affetti da patologie nefrologiche.

 

 






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