Le proprietà e gli effetti dei fanghi e degli scrub a base di sabbia

25 agosto 2014 15:140 commentiDi:

MARE VACANZA COSTUME - Copia (5)

L’estate non  è ancora finita e si può approfittare degli ultimi giorni delle vacanze prima di tornare in città per dedicarsi a rimettersi in forma prima dell’inizio di un nuovo anno di lavoro. Questo momento di recupero della forma può partire proprio da quei numerosi trattamenti che possono essere effettuati al mare e sono a base di elementi marini per eccellenza. 

Come trascorrere delle vacanze in piena salute

Sabbia, conchiglie e acqua di mare possono essere infatti utilizzati come base in trattamenti naturali che arrecano immediato beneficio al corpo, sia dal punto di vista estetico che da quello organico. Un posto particolare tra i trattamenti a base di elementi marini è occupato proprio dalla cure, per lo più massaggi e scrub, che hanno come protagonista la sabbia.


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Ecco quindi quali sono le principali proprietà e gli effetti dei trattamenti naturali fatti con la sabbia. 

Con la sabbia possono essere in primo luogo realizzate la classiche sabbiature, che hanno effetti terapeutici soprattutto nei confronti di alcune patologie del sistema muscolo – scheletrico.

In alternativa la sabbia, naturalmente costituita da piccolissimi granelli, si presta ad essere un ottimo scrub di origine naturale, ideale per levigare lo strato superficiale della pelle eliminando le cellule morte. Si può ad esempio miscelare al miele per ottenere un prodotto al 10o per cento naturale.

I sali marini contenuti nella sabbia, invece, tra cui troviamo ad esempio il cloruro di sodio, il magnesio, il potassio, lo iodio, il cloro e il calcio, possono essere utilizzati per i fanghi, in unione ad una certa quantità di acqua marina. Gli effetti sull’organismo sono di tipo drenante, ideali contro cellulite e ritenzione idrica.

La sabbia asciutta si può infine usare per impacchi di calore dello spessore di 10 cm su cosce e caviglie in modo tale da indurre la vasodilatazione e migliorare la circolazione negli arti inferiori.






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