L’ebola si cura?

10 ottobre 2014 17:010 commentiDi:

AL VIA IL VACCINO CONTRO L'AIDS

Esiste una cura per l’ebola, la febbre emorragica che da diversi mesi miete migliaia di vittime in Africa occidentale e ora sembra essere giunta proprio alle porte d’Europa? L’infezione provocata dal virus ebola è riconosciuta oggi come una delle patologie al mondo con il più alto grado di mortalità, pari a circa l’89 per cento dei contagiati, tasso appunto dovuto alla totale mancanza di una cura. Non esiste, infatti, allo stadio attuale delle nostre conoscenze, una terapia efficace per curare la malattia e i suoi sintomi. 

Sintomi ebola, come si manifesta il virus

Da quando, però, l’ebola è diventata una minaccia globale, nel 2014, si sono fatti grandi passi in avanti nella messa a punto almeno di un vaccino. Le ultime ricerche si incentrano infatti  su un vaccino prodotto a Pomezia, ancora oggi in fase di sperimentazione, che offre circa dieci mesi di protezione agli individui a cui viene somministrato. Dietro a questo vaccino c’è un brevetto italiano, poi rilevato a livello internazionale.

Ebola – Come funziona il vaccino italiano contro la febbre emorragica

Alcuni pazienti americani contagiati dal virus ebola in Africa occidentale, sono stati ad oggi curati gradi anche con un siero messo a punto dagli anticorpi dei sopravvissuti, il cosiddetto siero Zmapp, dall’azienda californiana che lo produce. Questo farmaco sperimentale può essere considerato un anticorpo monoclonale.

Siero ZMapp contro l’ebola – Ecco come funziona il farmaco sperimentale

Per tutte queste possibili cure preventive, tuttavia, la medicina internazionale non dispone ancora di studi clinici adeguati, che chiariscano, ad esempio, quali sono i possibili effetti a lungo termine. 

L’ebola, infine, viene oggi curata anche con metodi di contrasto della sintomatologia, ovvero attraverso la somministrazione ai malati di farmaci antipiretici, per la febbre, e sostanze nutritive e reidratanti contro altre manifestazioni tipiche dell’infezione, come il vomito e la diarrea.

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