L’ora migliore per le terapie

18 dicembre 2012 11:590 commentiDi:

Qual è l’ora migliore per prendere delle pillole, fare un’iniezione, bere lo sciroppo? Ce lo siamo sicuramente chiesto ogni qual volta abbiamo intrapreso una terapia di automedicazione o tutte le volte che non avevamo a disposizione l’esatta posologia di un farmaco.

► Farmaci incomprensibili agli anziani

In effetti anche le cure, cioè le terapie farmacologiche, vogliono il loro tempo (oltre che i loro tempi). I farmacologi infatti sostengono che per ogni medicina esiste un particolare orario in cui gli effetti benefici dei principi attivi vengono ottimizzati e quelli collaterali minimizzati. 


Le discipline che studiano il rapporto tra i farmaci e il momento della giornata in cui vengono assunti sono la cronoterapia e la farmacodinamica, due scienze particolarmente giovani, in cui ancora molti studi sono da compiere. Ad ogni modo, i primi studi hanno dimostrato, ad esempio, che i farmaci  ipertensivi andrebbero presi al mattino, quando la pressione tende a salire, mentre gli antidolorifici come l’ibuprofene, andrebbero presi con largo anticipo per beneficiare al massimo dei loro effetti benefici (circa 12 ore).

►  Che cosa si intende per farmaci generici

I farmaci anticolesterolo fanno meglio se assunti di sera, come anche quelli per l’asma. Anche una delle principali cure per il tumore, la chemioterapia, può produrre effeti diversi a seconda dell’orario in cui viene svolto il trattamento.






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