L’orologio biologico influenza i risultati sportivi

18 dicembre 2012 12:220 commentiDi:

Il corpo umano è una macchina perfetta e sincronizzata, che svolge tutte le sue numerose funzioni seguendo una sequenza che apprendiamo fin dal prime settimane di vita e che viene riproposta, anche se con i dovuti adattamenti, in maniera ciclica. Le alterazioni di questo ritmo o bioritmo, tuttavia, non sono mai auspicabili, perché richiedono al nostro corpo lo sforzo di risincronizzare l’orologio biologico.

 Conosci il tuo orologio biologico?

Tutte le attività metaboliche sono influenzate dall’orologio biologico: esiste un’ora migliore per assumere i farmaci e anche un orario ideale per realizzare la migliore prestazione sportive, facendo segnare anche dei record.

► L’ora migliore per le terapie

Gli sportivi conoscono molto bene l’argomento, essendo perfettamente consci del fatto che affrontare una gara o una competizione sportiva durante le prime ore della mattina non è la stesa cosa che affrontarla nel pomeriggio.

Il ciclo circadiano umano infatti permette all’uomo di raggiungere la massima efficienza fisica durante le ore del pomeriggio, che sono le più adatte per svolgere attività sportive come il nuoto, il salto in alto e il salto in lungo, che richiedono velocità e forza muscolare. Altri sport, invece, come il tiro con l’arco o il tiro al piattello, che richiedono attenzione, precisione e accuratezza, sarebbero da praticare di preferenza al mattino, quando attenzione e concentrazione raggiungono il loro picco.

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