L’uso corretto degli antidolorifici

19 dicembre 2012 11:350 commentiDi:

Gli antidolorifici sono probabilmente i farmaci di uso più comune ai quali facciamo ricorso quando avvertiamo una anche minima sensazione di dolore. Sono farmaci da banco, ovvero acquistabili direttamente in farmacia senza l’obbligo di ricetta, che  agiscono in genere in poco tempo e quindi tanto più apprezzati anche da coloro che, affetti da dolori cronici, ne fanno un uso sistematico.

Il presidente della Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (Siot), Cherubino, invita tuttavia ortopedici e pazienti a non abusare degli antidolorifici e in particolar modo dei Fans (Farmaci antinfiammatori non steroidei) in caso di dolori dovuti a traumi di tipo ortopedico.

► Che cosa sono i farmaci generici


Il dolore cronico, nello specifico, non dovrebbe essere trattato con i Fans, ma risolto attraverso cure di altro tipo, poiché i fans sono farmaci dai pesanti effetti collaterali se presi per periodi prolungati. Le controindicazioni sono sopratutto a carico dell’apparato gastrointestinale e del sistema cardiovascolare e renale.

► L’ora migliore per le terapie

Le linee guida per un uso corretto di questo tipo di farmaci sono note da tempo e avvalorate anche dalla legge 38/2010: il trattamento con i Fans va bene in caso di contusioni, contratture, torci collo, colpi di freddo ma non può prolungarsi oltre i 7 giorni, sia per via orale che per uso topico. Per dolori cronici, invece, è necessaria la prescrizione medica di farmaci appartenenti alla classe degli oppiodi, tarata sulle esigenze del paziente.






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