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Dieta del Magnesio, come funziona e cosa mangiare

La dieta del magnesio per salvaguardare la salute di ossa e denti. Ma non solo, perché il magnesio è essenziale anche per il corretto funzionamento del sistema nervoso e del cuore. Questo importantissimo minerale, infatti, interviene in più di 300 reazioni chimiche all’interno del nostro corpo, influenzando anche l’attività di altri apparati e organi. Non a caso, la maggiore incidenza di problemi cardiaci è stata associata ad una carenza di magnesio.

Una dimostrazione dell’importanza del magnesio è stata l’aumento della produzione di integratori alimentari, che ne arricchissero la presenza nel nostro organismo. Inoltre, il magnesio ha una certa efficacia anche contro gli effetti della sindrome pre-mestruale. Il magnesio è necessario all’organismo per produrre quantità sufficienti di acido gammalinoleico (GLA), una sostanza che aiuta a compiere, senza dolori, le attività legate al ciclo mestruale.

Il fabbisogno giornaliero di magnesio per l’uomo adulto ammonta a 300-500 mg ed è facilmente soddisfatto grazie alla sua presenza in numerosi alimenti, come: noci, cacao, semi di soia, fagioli, grano intero tutti i vegetali verdi (il magnesio è infatti parte integrante della clorofilla).

Importanti, oltre alle qualità dei cibi, sono anche le quantità del minerale che devono variare secondo il sesso: “Le linee guida nutrizionali raccomandano un consumo di 300 milligrammi al giorno per gli uomini e 270 milligrammi per le donne, traducibili in circa 12-13 milligrammi di magnesio per ogni chilogrammo di peso corporeo”. Valori che restano tuttavia ben al di sotto di questi parametri, con un consumo quotidiano secondo gli esperti pari solo a mezzo mg al dì per ogni kg di peso. A tal punto che le più recenti statistiche attestano una carenza di magnesio tra il 2,5% e il 15% nella popolazione generale.

La carenza di magnesio oltre alla dieta sarebbe associata anche ad altri fattori: diete dimagranti troppo drastiche, menopausa, gravidanza, sforzi muscolari prolungati, stress, coliti, diarrea, vomito, insonnia, fino all’abuso di sostanze (alcol, farmaci o droghe). «Il nostro studio – ha concluso Wang – evidenzierebbe l’impatto che la carenza di magnesio può avere sulle patologie cardiovascolari, in crescita fra la popolazione, tuttavia controllabile e contenibile con un adeguato apporto nella dieta».

Il valore del magnesio, nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, era già emerso da uno studio dell’Università di Osaka, in Giappone, pubblicato nel 2012 su Atherosclerosis, da cui sarebbero emersi maggiori benefici fra le donne: in particolare fra coloro che consumavano all’incirca 274 milligrammi quotidiani di magnesio associato a una mortalità cardiovascolare ridotta del 36% rispetto a coloro che ne ingerivano di meno. Mentre nell’uomo il vantaggio principale riultava essere una riduzione del rischio di emorragia cerebrale proporzionale alle quantità di magnesio assunto.

La dieta contiene alte quantità di magnesio, evitando inoltre gli alimenti che potrebbero ostacolarne l’assorbimento. È una dieta che può essere seguita fino a due settimane, considerando l’equilibrata assunzione nutritiva.

Lunedì: Colazione: 1 yogurt greco magro (125g) con 30g di germe di grano, 15g di miele, 2 noci e 1 caffè d’orzo; Spuntino: 2 kiwi
Pranzo: 80g di riso integrale, broccoli al vapore, 60g di parmigiano, 30g di pane integrale, 1 mela; Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante; Cena: 200g di passato di verdura con 40g di crostini, sogliola al vapore (200g) e 150g di patate lesse.

Martedì: Colazione: 120g di latte di soia, 25g di cioccolato fondente, pane alle noci (60g), 15g di miele, un caffè d’orzo
Spuntino: 1 pera e un probiotico; Pranzo: insalata con 70g di riso bollito, 200g di misto di verdure (carote, zucchine, patate, verza, germogli di soia), 1 pera; Merenda: 40g di albicocche secche, una tisana depurativa; Cena: hamburger alle noci, 150g di verdure grigliate, 50g di pane ai 5 cereali, 1 mela.

Mercoledì: Colazione: una tazza di tè verde, 15g di miele, 50g di fette biscottate integrali con 30g di marmellata di prugne, 1 kiwi; Spuntino: una spremuta d’arancia e 2 noci; Pranzo: 200g di tofu salato e 200g di verdurine (carote, zucchine, patate, verza, germogli di soia), macedonia di frutti di bosco (220g); Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante; Cena: branzino al sale (200g), 150g di zucchine trifolate, 50g di pane integrale

Giovedì: Colazione: 1 yogurt greco magro (125g) con 30g di germe di grano, 15g di miele, 2 noci e 1 caffè d’orzo; Spuntino: 2 kiwi; Pranzo: 2 uova, radicchio ai ferri con salsa di cipolle all’aceto balsamico, 50g di pane integrale, 100g di uva; Merenda: 40g di albicocche secche, una tisana depurativa; Cena: minestrone di cereali (40g) e legumi (70g), 150g di spinaci lessati, 70g di ricotta fresca

Venerdì: Colazione: 120g di latte di soia, 25g di cioccolato fondente, pane alle noci (60g), 15g di miele, un caffè d’orzo; Spuntino: 1 pera e un probiotico; Pranzo: 70g di pasta con 150g di cime di rapa, indivia, 1 mela; Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante; Cena: 200g di pinzimonio di sedano, finocchi, carote e peperoni, 200 g di merluzzo gratinato, 150g di patate e fagioli bolliti.

Sabato: Colazione: una tazza di tè verde, 15g di miele, 50g di fette biscottate integrali con 30g di marmellata di prugne, 1 kiwi; Spuntino: una spremuta d’arancia e 2 noci; Pranzo: minestra di orzo (50g) e ceci (100g), 150g di insalata di finocchi e carote, 50g di pane integrale; Merenda: 40g di albicocche secche, una tisana depurativa; Cena: pollo con insalata verde mista, 30g di pane integrale

Domenica: Colazione: 1 yogurt greco magro (125g) con 30g di germe di grano, 15g di miele, 2 noci e 1 caffè d’orzo; Spuntino: 2 kiwi; Pranzo: 60g di pasta con 80g di melanzane, frittata di 2 uova alle erbe aromatiche, 150g di peperonata; Merenda: 2 noci, 2 datteri, 1 tisana drenante
Cena: vellutata di porri e patate (200g), gamberi al vapore (200g), 30g di pane integrale, 1 mela;

Come mantenere i risultati: Una volta terminato il periodo della dieta e riportato ai livelli corretti il magnesio, dobbiamo passare alla fase successiva: il mantenimento. Il nostro fabbisogno giornaliero di magnesio dovrebbe essere di 300 mg, e possiamo raggiungere questa quantità con un’alimentazione varia e la presenza di frutta a guscio, legumi, mais, pesce, formaggio (grana e parmigiano) ma anche carne e verdure.

I minerali giusti sono i migliori brucia grassi, prendi il maniero dimagrisci subito. Prendersi cura del proprio corpo pensante minerali e alle vitamine come alla ritenzione, produce inevitabilmente nel cervello un cambiamento, deve essere un prendersi cura senza criticarsi. Una recente ricerca ha messo in luce che, con, ingrassare più di tutti è seguire un modello di perfezione.

Temperatura di fusione 650 °C e temperatura di ebollizione di 1120 °C. Assai diffuso in natura come carbonato, è ottenuto per elettrolisi del cloruro fuso. Alcuni suoi sali (idrossido, solfato, cloruro e citrato) sono usati nell’industria farmaceutica. Il magnesio è un minerale essenziale che rappresenta circa lo 0,05% del peso totale del corpo. Il 70% circa di esso si trova nelle ossa insieme al calcio e al fosforo, mentre il rimanente 30% è situato nei tessuti molli e nei fluidi dell’organismo. Del magnesio ingerito, viene assorbita una quantità che va dal 30% al 40%, mentre il resto viene eliminato con le feci. Il magnesio è responsabile di molti processi metabolici essenziali, tra i quali la produzione di energia del glucosio, e la sintesi delle proteine dell’acido nucleico, la formazione dell’urea, il tono vascolare, la trasmissione degli impulsi muscolari, la stabilità elettrica delle cellule, la trasmissione nervosa e l’attività.

La quantità maggiore di magnesio si trova all’interno delle cellule, dove attiva gli enzimi necessari al metabolismo dei carboidrati e degli aminoacidi. Contrastando l’effetto stimolante del calcio, il magnesio svolge un ruolo importante per le contrazioni neuromuscolari. Aiuta anche a regolare l’equilibrio acido-alcalino dell’organismo. Sul mercato esistono molti integratori di magnesio. Innanzitutto, prima di assumerli, occorre verificare che esista un effettivo bisogno. Pensate a come sia fuorviante quella pubblicità che recita circa così: “ti senti irritabile, forse è un problema di magnesio”. Ogni sostanza ha effetti ben precisi sul nostro organismo e in genere ci possono essere problemi sia di carenza, ma anche di sovradosaggio. Nel caso del magnesio potrebbe esserci un’eccessiva depressione delle funzioni del sistema nervoso centrale e periferico.

Supposto quindi di aver appurato una lieve carenza di magnesio (per esempio a causa di un’intensa attività sportiva), è preferibile rivolgersi a prodotti dove il magnesio è offerto al nostro organismo in forme “appetibili”: non basta cioè assumere magnesio, occorre farlo anche in una forma che il nostro corpo assorba bene. Proprietà in sintesi Il magnesio stimola l’assorbimento e quindi la fissazione di minerali quali il calcio, il fosforo, il sodio e il potassio. E’ un attivante del metabolismo, favorisce la sintesi delle proteine, è un equilibratore e sedativo del sistema nervoso, e con il Calcio assicura il coordinamento fra cervello e muscoli compreso quello cardiaco, agisce sul sistema cardivascolare. Aiuta inoltre ad utilizzare le vitamine del complesso B e le vitamine C ed E. E’ di aiuto durante la crescita ossea,. Secondo alcuni studi il magnesio è associato alla regolazione della temperatura corporea. Gli alimenti che contengono Magnesio Il magnesio è presente in una vasta scelta di alimenti e si trova principalmente nelle verdure verdi fresche, essendo un elemento essenziale della clorofilla. Tra gli altri alimenti ricchi di magnesio ricordiamo il germe di grano non macinato, la soia, i fichi, il mais, le mele, i semi oleosi, le noci e in particolare le mandorle.

Il magnesio è presente anche nel pesce, nell’aglio, nel tofu, nelle pesche, nelle albicocche, e nei fagioli di Spagna (per altre informazioni sugli alimenti che contengono magnesio e sulle dosi, consultate la tabella sulla composizione degli alimenti). Assimilazione ed immagazzinamento Dal 30 al 40% del magnesio assunto giornalmente viene assorbito dall’intestino tenue. Il grado di assorbimento è influenzato dagli ormoni paratiroidei, dal tasso di assorbimento dell’acqua e dalla quantità di calcio, fosfati e lattosio presenti nell’organismo. Il magnesio e il calcio vengono assorbiti negli stessi siti. L’assorbimento può essere inibito dal fitato, da un eccesso di grasso, dall’olio di fegato di merluzzo e dalle proteine. Gli alimenti che contengono grandi quantità di acido ossalico inibiscono l’assorbimento. La vitamina D è necessaria per una piena utilizzazione del magnesio. Quando l’assunzione di magnesio è bassa, il tasso di assorbimento può arrivare al 75%; quando è alta, il tasso di assorbimento può arrivare a punte minime del 25%.

La ghiandola surrenale secerne un ormone chiamato aldosterone, che aiuta a regolare il tasso di eliminazione del magnesio attraverso i reni e ne garantisce così una presenza costante nel corpo, indipendentemente dalle variazioni dell’assunzione alimentare. Le perdite tendono ad aumentare con l’uso di diuretici e con il consumo di alcool. Dosaggio Il Consiglio Nazionale di Ricerca (Usa) suggerisce un’assunzione giornaliera di magnesio di 350 mg per gli adulti di sesso maschile e di 280 mg per le donne, dosaggi di mantenimento. La quantità dovrà essere aumentata a 320 mg durante la gravidanza e 355 mg per i primi sei mesi di allattamento e 340 mg per gli altri sei mesi. I neonati sino ai sei mesi hanno un fabbisogno di 40 mg e quelli da sei mesi a un anno di 60 mg. I bambini da uno a tre anni hanno un fabbisogno di 80 mg, mentre dai 4 ai 6 il fabbisogno è di 120 mg e dai 7 ai 10 di 170 mg. I ragazzi dagli 11 ai 14 anni devono assumerne 270 mg e dai 15 ai 18 anni 400 mg. Il fabbisogno delle ragazze dagli 11 ai 14 anni è di 180 mg e dai 15 ai 18 anni è di 300 mg. Alcuni studi hanno mostrato l’importanza dell’equilibrio tra il calcio e il magnesio. Se il consumo di calcio è alto, anche l’assunzione di magnesio deve essere alta altrimenti si creerà una carenza. Il fabbisogno di magnesio è influenzato anche dalla quantità di proteine, fosforo e vitamina D presenti nella dieta. Il fabbisogno di magnesio aumenta quando i livelli di colesterolo nel sangue sono alti e quando si consumano molte proteine.

Il dosaggio deve essere aumentato nei casi di dieta con carenza accertata Tossicità: La tossicità è minima, grazie all’abilità dei reni di eliminare il magnesio in eccesso (sino a 60 g al giorno). L’intossicazione da magnesio (ipermagnesiemia) è rara, ma può manifestarsi: • nelle insufficenze renali, • quando sono state assunte alte quantità del minerale con farmaci o qualche volta dopo iniezioni intramuscolari di magnesio. Effetti da carenza e sintomi La carenza di magnesio è un fenomeno molto comune. La lavorazione e la cottura dei cibi ne provoca, molto spesso, l’eliminazione. L’acido ossalico presente negli spinaci e l’acido fitico presente nei cereali, formano dei sali che fissano il magnesio dell’organismo. La carenza di magnesio può manifestarsi in pazienti affetti da diabete, nelle persone che assumono diuretici o preparazioni a base di digitale, nelle persone anziane, nelle persone che soffrono di pancreatite, alcolismo cronico, disfunzioni renali, kwashiorkor, cirrosi epatica, arteriosclerosi, nelle gestanti, in persone che seguono una dieta a basso contenuto calorico o ad alto contenuto di carboidrati, oppure a causa di una grave mancanza di assorbimento causata da diarrea cronica o vomito.

Alcuni ormoni, se assunti come farmaci, possono sconvolgere il metabolismo e causare carenze locali. Il fluoro, alti livelli di zinco, alti livelli di vitamina D, i diuretici e la diarrea causano la carenza di magnesio. Si ritiene che la carenza di magnesio sia legata alle malattie cardiocoronariche, tra le quali la necrosi miocardica. Un’assunzione insufficiente di questo minerale può portare alla formazione di grumi nel sistema circolatorio e nel cervello e può facilitare depositi di calcio nei reni, nei vasi sanguigni e nel cuore. L’insufficienza cardiaca causata da fibrillazione e lesioni delle piccole arterie è legata alla carenza di magnesio, come pure la vasodilatazione, seguita da comportamento ipercinetico e convulsioni fatali. I sintomi di una carenza di magnesio possono includere disturbi gastrointestinali, mancanza di coordinazione, debolezza, cambiamenti di personalità, apprensione, spasmi muscolari, tremori, confusione, ritmo cardiaco irregolare, depressione, irritabilità e disorientamento. La carenza ostacola la trasmissione degli impulsi nervosi e muscolari. La carenza a lungo termine può portare alla tetania, come nel caso della carenza di calcio, alle allucinazioni alcoliche, a movimenti anormali di viso e occhi, alopecia (calvizie), gonfiore e lesioni alle gengive. Alcuni studi effettuati hanno mostrato che le contrazioni uterine dolorose delle donne arrivate alla fine della gravidanza erano legate ad una carenza di magnesio.

Effetti benefici nelle malattie Il magnesio è fondamentale nella prevenzione degli attacchi di cuore e delle trombosi coronariche. Gli integratori di magnesio possono proteggere dalle ischemie cardiache (mancanza di ossigeno del muscolo cardiaco causata da spasmi o restringimenti e intasamenti delle arterie coronarie). Le persone che hanno assunto integratori di magnesio dopo un attacco di cuore hanno avuto un tasso di sopravvivenza più alto e una minore incidenza di pericolose aritmie. Esso sembra avere una certa importanza nel controllare il modo in cui le cariche elettriche vengono utilizzate dall’organismo per indurre il passaggio degli elementi nutritivi all’interno e all’esterno delle cellule. E’ stato usato con successo per curare la poliomielite. Si è rivelato efficace anche nel trattamento di disturbi neuromuscolari, nervosismo, scoppi d’ira, sensibilità al rumore, depressione e tremori alle mani. La sindrome pre-mestruale viene alleviata dal magnesio. A pazienti con calcoli di ossalato sono stati somministrati 200 mg al giorno di magnesio insieme a 10 mg di vitamina B6; si possono somministrare anche 300 mg di solo magnesio, ma la presenza della vitamina B6 tende a ridurre ulteriormente i calcoli. Il magnesio aiuta a prevenire l’accumulo di depositi di calcio nel tratto urinario. Rende solubili nelle urine il calcio e il fosforo impedendone la trasformazione in calcoli duri.

Negli alcolizzati i livelli di magnesio nel sangue e nei muscoli sono bassi. I trattamenti a base di magnesio aiutano l’organismo a trattenere il magnesio e spesso contribuiscono a controllare il delirium tremens. Il magnesio aiuta a controllare vertigini, debolezza e spasmi muscolari, cardiopatie e ipertensione e instaura un giusto equilibrio del pH. Giuste dosi di magnesio possono aiutare a ridurre il tasso di colesterolo nel sangue e a mantenere le arterie in buona salute. E’ il magnesio, e non il calcio, il responsabile della formazione di quello smalto dei denti che resiste alle carie. Indipendentemente dalla quantità di calcio che si ingerisce, in mancanza di magnesio non si avrà la formazione di uno smalto resistente. La terapia a base di magnesio si è rivelata efficace nel trattamento della diarrea, vomito, nervosismo e kwashiorkor. La diarrea può essere prevenuta con l’assunzione di gluconato di magnesio. Poiché il magnesio contribuisce a mantenere la salute del sistema nervoso, esso è stato usato con successo nel controllo delle convulsioni delle donne incinte, del travaglio prematuro e in pazienti epilettici. Essendo il magnesio molto alcalino, agisce come antiacido e può essere usato in sostituzione di prodotti antiacidi comuni. Indicazioni: Il magnesio può essere un efficace coadiuvante per la cura delle seguenti malattie. Colite, Diarrea, Morbo celiaco, Artrite, Depressione, Crampi, Epilessia, Morbo di Parkinson, Sclerosi multipla, Arteriosclerosi, Aterosclerosi, Cardiopatia ischemica, Ipertensione, Trombosi coronarica, Fratture, Osteoporosi, Rachitismo, Psoriasi, Carie, Colesterolemia, Sindrome pre mestruale, Sovrappeso, Convulsioni, Calcoli renali. Presentazione: Flacone da 80 compresse da 0,5 g (è garantito il peso complessivo di 40 gr e non il numero delle compresse) Uso: 3 compresse al giorno ai tre pasti principali.

Magnesio: il minerale più importante nell’organismo Il magnesio attiva oltre 325 differenti reazioni biochimiche, tutte necessarie all’organismo per funzionare in modo adeguato. Gli altri minerali più importanti dipendono dalla presenza di magnesio nello svolgimento delle loro funzioni, inclusi calcio, potassio e sodio. Fra questi il magnesio è di gran lunga il principale. “Contrariamente a quanto si crede, la carenza di magnesio può essere riscontrabile anche fra coloro che lo integrano regolarmente”. Una delle ragioni di ciò è che lo stress causato dal moderno stile di vita tende a incidere sulle riserve di magnesio molto più rapidamente di quanto si possa immaginare.

Il calcio, un grande minerale, necessita del magnesio per poter essere assimilato dal nostro corpo. Il calcio stesso, comunque, non dovrebbe essere mai assunto da solo, poiché elimina il magnesio dalle varie parti del corpo per poter essere assimilato. Ciò determina una carenza di magnesio e conseguentemente può far sì che ci si senta peggio. Questo può accadere a coloro che hanno un regime alimentare molto ricco di latte e latticini. Il latte, infatti, è composto da circa otto parti di calcio contro una di magnesio. L’eccesso di calcio nell’organismo forma dei depositi quali calcoli biliari, calcoli renali e depositi di calcio nelle giunture. È dimostrato come tutte queste manifestazioni si attenuino con l’assunzione di magnesio, soprattutto sotto forma di bevanda. Che cosa esaurisce il magnesio Calcio e magnesio lavorano insieme.

Purtroppo, gli stress causati dalla vita moderna, da regimi alimentari non equilibrati, dalle condizioni ambientali o dall’eccessivo stress riducono le riserve di magnesio velocemente, molto più velocemente delle riserve di calcio. Tutto questo può generare dunque una forte carenza di magnesio e si hanno di conseguenza sintomi da carenza anche quando si assumono integratori a base di magnesio ma in forma poco biodisponibile.

Adeguati livelli di magnesio possono fare la differenza tra un organismo stressato e uno completamente rilassato. Il magnesio è una sostanza nutriente fondamentale. In presenza di carenza di magnesio molte funzioni fisiologiche possono risultare compromesse e si può arrivare alle manifestazioni sopra descritte. Grazie all’assunzione di magnesio sotto forma di bevanda, si potrà efficacemente contrastare la comparsa di una serie di fastidi localizzati in diversi distretti organici. Il magnesio attiva un enzima che si trova in tutte le membrane cellulari. Questo  enzima controlla il corretto equilibrio fra sodio e potassio, mantenendo il sodio nel liquido extracellulare e il potassio all’interno delle cellule. Questo equilibrio è essenziale per mantenere fisiologici livelli di liquidi nei tessuti, per favorire l’attività cellulare e per la produzione di energia cellulare. Senza sufficienti quantità di magnesio a livello cellulare, il potassio è rapidamente eliminato dall’organismo generando una carenza che può causare stanchezza, debolezza, fino a giungere a forme di collasso. Il magnesio: un aiuto per molti disturbi La sindrome premestruale è sostanzialmente causata dalla carenza di magnesio. Tale carenza può essere colmata con l’assunzione di adeguate quantità di magnesio solubile in acqua, con evidenti benefici.

Uno squilibrio tra la quantità di calcio e di magnesio a livello organico ed eccessivi livelli di calcio possono avere come conseguenza una dannosa forma di ipercalcificazione di alcune strutture organiche. È perciò necessario mantenere sempre adeguati livelli di magnesio per contrastare il verificarsi di questa situazione. Magnesio e calcio, se in equilibrio tra loro, lavorano insieme per controllare la contrazione muscolare. Il calcio favorisce la contrazione dei muscoli, il magnesio li rilassa. Quando il magnesio è carente, i muscoli rimangono contratti causando crampi. Questo può accadere quando sono presenti eccessivi livelli di calcio e ridotti livelli di magnesio. Prestate attenzione alla vostra alimentazione e se necessario integratela con magnesio per colmare il vostro fabbisogno organico di questo nutriente essenziale per numerose funzioni organiche.

Stop all’eccessiva stanchezza con il magnesio La carenza di magnesio è una delle principali cause della sensazione di eccessiva stanchezza e della stanchezza cronica. Questi stati si possono superare assumendo la bevanda di magnesio. l i equilibrio quilibrio Magnesio 4 Sistema nervoso e insonnia Il magnesio è indicato per il fisiologico funzionamento del sistema nervoso. In presenza di carenze di magnesio si può verifi care una compromissione della trasmissione degli stimoli nervosi con manifestazioni di eccessiva irritabilità e nervosismo. Le manifestazioni più frequenti sono rappresentate dai rumori che sembrano eccessivamente forti: la persona sussulta sentendo, per esempio, una porta che sbatte, è nervosa e, come solitamente si dice, “ha i nervi a fior di pelle”. La carenza di magnesio può causare insonnia, risvegli con spasmi muscolari, crampi, tensione e sensazione di disagio. La maggior parte di questi disturbi può scomparire assumendo adeguate quantità di magnesio. La bevanda di magnesio è una conquista e offre un’elevata praticità d’assunzione, una migliore biodisponibilità e quindi una più alta efficacia. Magnesio per un cuore in salute Il cuore, come tutti sappiamo, è un muscolo che si contrae continuamente per far circolare il sangue dal centro verso la periferia. Essendo il cuore un muscolo, una carenza di magnesio può influire negativamente sulla sua contrazione, alterando così le funzioni fisiologiche che esso è deputato a svolgere. Ciò può accadere perché, come detto, il magnesio favorisce il rilassamento dei muscoli.

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