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Micosi delle unghie

26 luglio 2011 20:450 commentiViews: 13749

La micosi dell’unghia o onicomicosi è causata, generalmente, da un’infezione provocata da un fungo parassitario, 1 persona su 10 ne viene colpita. 

Questa patologia si sviluppa principalmente in ambienti umidi e caldi, favorita dalle comunità (docce, piscine, saune ecc… 

La micosi delle unghie tocca essenzialmente le unghie dei piedi e più raramente quelle delle mani. 

L’onicomicosi è molto contagiosa, può contaminare sia le altre unghie, sia le altre parti parti del corpo, come ad esempio i glutei o le zone inguinali. 

Funghi responsabili 

I funghi che provocano una micosi delle unghie sono generale i dermatofiti (specie di funghi cheratinofili, ossia in grado di parassitare i tessuti cheratinizzati, quale lo strato corneo dell’epidermide e gli annessi cutanei: capelli, peli e unghie, più raramente i lieviti (Candida albicans) o eccezionalmente le muffe. 

Per le onicomicosi dei piedi, si può senza dubbio affermare che la causa più comune è rappresentata dai dermatofiti. Le micosi delle unghie della mano, generalmente, provengono da un lievito, Candida Albicanis. 

Onicomicosi dei piedi.  Il contagio principale avviene camminando a piedi nudi nelle piscine, saune, palestre…, dove i suoli sono infestati da funghi provenienti dai frammenti di pelle di  persone infette. Il modo di cui si sviluppa la micosi delle unghie è, spesso legato ad un infezione micotica della pelle, che si estende, poi, all’unghia, ecco perché è raccomandabile avere un interesse particolare per le unghie, al fine di evitare ogni contagio micotico. 

La  micosi delle unghie della mano è provocata da un lievito (Candida albicans), frequentemente si manifesta in persone che sono spesso a contatto con l’acqua. 

Professioni a rischio: personale addetto alle pulizie, alla mensa, alla salute, all’edilizia, puericultrici, assistenti presso gli asili nido. 

I sintomi della micosi dell’unghia sono diversi 

1.      Un segno di onicomicosi  può essere rilevato in una variazione del colore dell’unghia, che può risultare in parte opaca e in parte bianca, ma l’unghia può presentare anche diversi  colori come il giallo, il verde…

2.      Può prodursi un distacco dell’unghia dal suo letto, ovvero dalla sua normale posizione, si parla allora di onicolisi.

3.      In alcuni casi è presente una variazione dello spessore dell’unghia o della sua struttura. 

Si osservano tanti differenti stadi di infezioni fungine delle unghie, dalla più piccola macchia ad un’unghia completamente lesa. In base all’evoluzione dell’onicomicosi, il medico sceglierà il tipo di trattamento. 

Diagnosi  

È molto difficile fare una diagnosi ben precisa delle infezioni fungine dell’unghia. Un errore può impedire anche di individuare un’eventuale malattia che può essere all’origine dell’anomalia dell’unghia. E’ importante accertarla e in base al tipo di fungo si adotterà la terapia adeguata. 

Per la corretta diagnosi, si raccomanda di rivolgersi sempre al medico, anche per poter escludere il rarissimo melanoma subungueale

Trattamento 

Per curare le onicomicosi il medico prescriverà farmaci per uso topico o per uso orale. Spesso vengono abbinate entrambe le terapie. 

La durata del trattamento a base di amorolfina generalmente è da 6 mesi ad 1 anno con 1 o 2 applicazioni per settimana sulle unghie raggiunte da micosi. Sembrerebbe anche che gli smalti siano particolarmente efficaci durante un attacco di muffa.

Eistono anche trattamenti per l’onicomicosi dei piedi, sottoforma di penne-stilo, da applicare sull’unghia infettata. Sono a base di acido acetico e di lattato di etile per cambiare il pH dell’unghia. Si precisa, tuttavia che questo genere di penne è efficace solo contro un certo tipo di micosi (molto leggere), in ogni caso, chiedete il parere del medico. 

I trattamenti orali sono a base di terbinafine o di itraconazole, in vendita solo con prescrizione medica. Questi sono raccomandati nel caso di micosi importanti. Il trattamento delle patologie fungine delle unghie dei piedi, spesso è molto lungo, dai 12 ai 18 mesi. 

Esiste una pianta medicinale che permette di ottenere dei buoni risultati durante la cura di tale infezione, tuttavia, è conveniente utilizzarla in concomitanza ai farmaci.  E’ l’albero del tè, per uso esterno, da non ingerire: 1-2 gocce di olio essenziale della pianta da applicare sull’unghia infetta. 

Consigli per prevenire le onicomicosi  

  • Curare bene le unghie, un’unghia trascurata aumenta la probabilità di sviluppare una  micosi, poichè sarebbe una porta di accesso per i funghi.
  • Asciugare accuratamente lo spazio tra le dita dei piedi, soprattutto tra il 3° e il 5°, è spesso, in questa zona che si sviluppa la onicomicosi dei piedi. Collocare, ad esempio, del cotone idrofilo tra le dita dei piedi per asciugare bene questo spazio.
  • Nei luoghi pubblici (doccia, piscina, sauna…) evitare di camminare a piedi nudi, calzare sempre ciabatte di gomma o appositi calzini.
  • Lavare la biancheria che è stata a contatto coi funghi a 60°C, eventualmente utilizzare un prodotto antifungino.
  • Utilizzare scarpe traspiranti. Esistono in commercio prodotti spray antimicotici per le scarpe.
  • Curare l’igiene dei piedi utilizzando delle pomate speciali e facendo regolare pedicure.
  • Fare attenzione alle ferite, ciò favorirebbe lo sviluppo di dermatofiti e quindi le infezioni fungine.
  • Utili i pediluvi a base di permanganato di calcio. 

Leggi anche: Rinforzare le unghie in modo naturaleUnghia incarnita rimedi 

 

Ultimo aggiornamento 26  luglio 2011 ore 22,45

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