No alle sigarette elettroniche nelle scuole

20 giugno 2013 09:420 commenti

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Ben presto le e-cig saranno vietate negli istituti scolastici e ai minori, non nei luoghi pubblici. Lo ha dichiarato il ministro alla Salute Beatrice Lorenzin, nel corso di un’audizione alla Camera, pochi giorni dopo il parere rilasciato dal Consiglio Superiore di Sanità.

Non ci sarà dunque un divieto nei luoghi pubblici, ma nelle scuole e ai minori di diciotto anni le sigarette elettroniche saranno bandite.


Il ministro spiega che esse non vengono considerate un farmaco. Inoltre, Lorenzin ritiene che è necessario dare alcune indicazioni ai cittadini in relazione alle sostanze contenute nelle e-cig. Infatti, se vi è una quantità di nicotina superiore a quella permessa dalla legge si rischia l’avvelenamento.

Lorenzin accusa la direttiva europea in materia di essere estremamente vaga, dal momento che essa fa solo una differenziazione quantitativa della nicotina, e aggiunge: “Questo è un punto centrale. Si sta studiando per capire qual è il parametro di questa sostanza che non trasformi la sigaretta elettronica in farmaco”.

Una nuova rivoluzione, dunque, è in corso. Rivoluzione che potrebbe configurarsi come un freno per l’incredibile boom delle e-cig. Si attendono ulteriori sviluppi per quella che è una vicenda che si sta facendo alquanto spinosa.






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