Obesità aumenta il rischio cadute negli anziani

1 gennaio 2012 09:150 commenti

Gli anziani con obesità o in sovrappeso potrebbero essere più predisposti alle cadute rispetto ai loro coetanei normopeso, e anche mostrare una maggiore tendenza alla disabilità.

Queste sono le conclusioni di uno studio recente, pubblicato sul Journal of the American Geriatrics Society, nel quale sono stati monitorati 10.755 persone di età maggiori di 65 durante otto anni. In quel periodo si sono verificati 9.621 cadute, e 3.130 dei casi hanno dovuto ricevere attenzione medica a causa dei traumi subiti.

I ricercatori hanno inoltre valutato il modo in cui le cadute hanno influenzato le normali attività quotidiane quali mangiare, vestirsi e camminare.

Obesità: maggior rischio cadute

Tra le persone che sono cadute, il 23,1% erano obese, e un 4,7% in sovrappeso. Tra quelli che non sono mai caduti invece, un 19,7% erano obesi e un 4,7% in sovrappeso. In questa maniera, avere un maggior peso corporeo aumenterebbe il rischio di cadere tra le persone anziane.


Nello specifico, coloro classificati come casi di obesità di grado 1 (con un indice di massa corporea –IMC o body mass index– tra 30 e 34,9) hanno esibito un rischio di subire cadute superiore del 12%, quelli di grado 2 (IMC da 35 a 39,9) avevano un rischio maggiore del 26% e infine quelli con obesità di grado 3 (IMC 40 o superiore) hanno presentato un rischio superiore del 50%, rispetto le persone di peso corporale nella norma.

Maggior incidenza disabilità

L’essere obeso è stato inoltre collegato ad una maggiore probabilità di rimanere disabile dopo una caduta, rispetto i normopeso. In particolare, le persone con obesità di grado 1 hanno esibito un rischio maggiore del 17%, mentre in quelli di grado 2 addirittura del 39%. Tra i soggetti con obesità di grado 3, invece, non è stata trovata una maggiore probabilità di disabilità.

Tuttavia, gli autori dello studio, appartenenti all’Università di Syracuse e all’Università del Sud Florida hanno dichiarato che i legami tra peso corporeo e cadute negli anziani rimane ancora molto complesso, e perciò occorrono studi più dettagliati prima di avventurarsi in ulteriori conclusioni.






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