Obesità infantile in calo

28 dicembre 2012 13:460 commentiDi:

L’obesità infantile, da alcuni anni a questa parte, è diventata per molti Paesi, tra cui gli Stati Uniti, un vero e proprio problema sociale, poiché negli ultimi trenta anni le cifre inerenti la percentuale dei bambini obesi sono quasi triplicate. Il problema riguarda prevalentemente i bambini delle classi meno agiate che ricevono anche aiuti alimentari dal governo.

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In questi ultimi tempi, però, si è potuto registrare in America una diminuzione della percentuale dei bambini obesi tra quelli di età compresa tra i due e i quattro anni. Il dato si riferisce al 2010 ed è stato raccolto dai centri americani predisposti alla prevenzione e al controllo delle malattie. Questa recente diminuzione è forse il frutto di una serie di campagne messe in atto dal governo per arginare il fenomeno dell’obesità infantile, portate avanti, tra gli altri, anche dalla First Lady Michelle Obama e dal sindaco di New York  Michael Bloomberg.

Quanta attività fisica devono fare i bambini per stare bene?

La lotta all’obesità negli Stati Uniti è stata combattuto sia attraverso i media sia sul territorio. A molti fast food americani è stato imposto, ad esempio, di pubblicare i dati inerenti l’apporto calorico a fianco ad ogni pasto somministrabile, è stata vietata la vendita dei formati giganti delle bibite. Inoltre sono stati costantemente promossi stili di vita alternativi a quelli fondati su sedentarietà e televisione.






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