Pacemaker cerebrale cura anoressia

8 marzo 2013 14:330 commenti

L’ipotesi è la seguente: un pacemaker installato nel cervello potrebbe configurarsi come una soluzione estrema per curare l’anoressia. Il dispositivo sarebbe capace di fungere da stimolatore per i centri neurali di ansia e umore. Alcune delle pazienti che hanno aderito a tale tipo di trattamento hanno iniziato nuovamente a mangiare e a prendere peso. La ricerca è stata condotta in via sperimentale presso la University Health Network e i risultati sono stati pubblicati su Lancet.

Ricerca


Il test clinico è stato condotto in Canada su sei pazienti gravemente anoressiche. Il pacemaker si configura come uno stimolatore che si installa nel cervello e che è già utilizzato su quei pazienti che soffrono del morbo di Parkinson. Attualmente, il pacemaker è in uso sperimentale per altre patologie quali ad esempio depressione e Alzheimer. Gli esperti hanno installato l’apparecchiatura nel cervello delle pazienti e tre di loro sono visibilmente migliorate e hanno preso kili.

Naturalmente stiamo parlando di una terapia di livello estremo, la quale può essere fortemente invasiva poichè implica un intervento chirurgico. Occorre però considerare che l’anoressia, qualora non venga curata entro i primi anni, diventa sempre più difficile da gestire e molte pazienti rischiano la morte.






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