Parkinson: il braccialetto per diagnosi precoce è già in uso in Toscana

Scoprire il Morbo di Parkinson in tempo e avviare in questo modo tutte le procedure necessarie per il suo contenimento. E’ questo il grande pregio di un braccialetto che è stato messo a punto dalla Scuola di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa e che è già una realtà in uso il dipartimento di Neurologia dell’ospedale di Carrara. Una scoperta, quindi, che dalla fase di progettazione a quella di sperimentazione, è interamente made in Toscana.

Il braccialetto che permette di intervenire in tempo contro il morbo di Parkinson, è costituito da un complesso sistema di anelli inerziali che, collocato attorno al polso del soggetto che è posto sotto osservazione, permette di misurare con certezza assoluta il movimento e la posizione di mano e dita. Da questa rilevazione è possibile poi avere un quadro sullo stato di avanzamento del Parkinson. Si tratta di una novità molto importante visto che il Parkinson è una malattia degenerativa, in continuano trasformazione e in progressivo peggioramento.

Il braccialetto che è in grado di fornire un quadro sullo stato di avanzamento della malattia è stato progettato utilizzando i chip e i circuiti della STMicroelectronics, il colosso italo-francese dei microcircuiti. Non è un caso, quindi, che il braccialetto sia stato addirittura premiato con l’illustre iNEMO design challenge dalla stessa azione dei chips.

Il braccialetto ideato nei laboratori dell’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna sarà ora progressivamente utilizzato in molte oltre strutture sanitarie toscane oltre a quella carrarina. Nonostante dal Parkinson sia impossibile guarire e nonostante comunque la malattia che rende inutili i muscoli sia destinata sempre ad aggravarsi e ad estendersi, avere a disposizione un alleato come il braccialetto ideato a Pisa significa avere più mezzi nella diagnosi e un valido alleato in più per studiare la progressione della malattia nel paziente. Per questo motivo il braccialetto, attualmente in fase di test, potrebbe anche uscire dai confini toscani.

 

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