Perché gli anziani hanno poca memoria

7 settembre 2013 13:170 commentiDi:

foto-anziani

Una nuova ricerca americana fa luce sul perché, con il passare degli anni, le persone anziane siano caratterizzate da una progressiva perdita di memoria.

Un gruppo di ricercatori attivi presso la Columbia University ha infatti dimostrato, in uno studio pubblicato di recente sulla rivista ‘Science Translational Medicine’, che con il passare degli anni si innesta in essi a livello fisiologico la carenza di una proteina chiamata RbAp48, che svolge un ruolo di importanza fondamentale nei confronti dell’ ippocampo, la zona del cervello che sovrintende proprio alle funzioni tipiche della memoria.

>  Allo studio un farmaco contro l’Alzheimer


I ricercatori americani hanno quindi anche contestualmente dimostrato che la perdita di memoria non è collegata, come si pensava in passato, alla cosiddetta malattia di Alzheimer.

Un batterio intestinale per curare l’Alzheimer

Per quanto riguarda le modalità di svolgimento dell’ indagine, lo studio in questione è stato condotto in modo contemporaneo sia su cellule del cervello umano sia su quelle di ratti da laboratorio, ed in entrambi i casi ha dimostrato che la proteina in questione era in effetti carente in una zona dell’ ippocampo chiamata giro dentato.

Ci sono però anche altri 17 geni candidati che potrebbero essere collegati all’ invecchiamento progressivo delle cellule costituenti il giro dentato, che potrebbero essere comunque chiamati in causa come fattori di rischio. Si aspettano dunque ulteriori studi.

 






Tags:

Lascia una risposta