Perché il peperoncino aiuta a prevenire il cancro

15 settembre 2014 11:480 commentiDi:

509702459

Sono sempre più numerosi gli studi medici che indagano i benefici propri dei rimedi naturali sulla salute umana. Molte sostanze utili alla conservazione di una perfetta forma di salute possono infatti derivare già dall’alimentazione, che deve essere sempre corretta e varia. Uno degli alimenti che più di altri produce effetti benefici sulla salute umana è il peperoncino, alimento tradizionale anche all’interno della dieta mediterranea. 

Il peperoncino tra i rimedi per le malattie cardiovascolari

Alcune recenti ricerche hanno ad esempio confermato gli ottimi effetti svolti dal peperoncino nei confronti delle malattie cardiovascolari, in quanto vasodilatatore, e come antidolorifico per uso topico, in quanto inibitore dei recettori del dolore. Ma gli effetti benefici del peperoncino si estendono ancora oltre e interessano anche malattie ancora più importanti, come il tumore.


Le proprietà del peperoncino come antidolorifico

Recenti studi hanno infatti dimostrato l’efficacia del peperoncino nella prevenzione del cancro. Una delle principali sostanze contenute all’interno del peperoncino, infatti, la capsaicina, produce effetti di tipo antiangiogenetico, immunomodulatore e antiossidante. Gli immunoligandi attivano cioè una risposta immediata dei linfociti T contro le cellule tumorali oppure inducono le cellule stesse all’autodistruzione.

Inoltre i flavonoidi contenuti all’interno del peperoncino, sostanze antiossidanti che si assumono attraverso una dieta equilibrata, sono inversamente proporzionali nei confronti dello sviluppo di tumori al fegato, al pancreas e al polmone.

La causa di questi benefici del peperoncino nella prevenzione dei tumori deve essere individuato nel suo alto contenuto di vitamina C, la quale svolge una essenziale azione antiossidante all’interno dell’organismo umano. Si deve immaginare infatti che una una dose di 100 grammi di peperoncino fresco, sia rosso che verde, fornisce circa 143,7 micro grammi di vitamina C, quantità corrispondente in altre parole a circa il 240 per cento della RDA.






Tags:

Lascia una risposta