Piante benefiche parte 2

Artiglio del diavolo

Grandi fiori per piccoli mali 

Oltre 150 erbe medicinali sono vendute liberamente. Ma non tutte le piante sono così efficaci  e alcune possono addirittura essere tossiche. Questa è la guida del professore Jean-Marie Pelt, botanico, insegnante di medicina e presidente dell’Istituto Europeo di Ecologia francese, per poterle utilizzare al meglio.

biancospinoIl Biancospino (Crataegus monogyna) contro: insonnia, ansia, insufficienza cardiaca.

Questo arbusto antistress, deve le sue virtù ai suoi fiori bianchi o rosa, raggruppati in corimbi e ricca di flavonoidi.  

Questi composti hanno un effetto sedativo sul sistema nervoso e regolatore sul sistema cardiovascolare.  Particolarmente raccomandato per le persone anziane. 

Valeriana (Valeriana officinalis) contro: disturbi del sonno, stress, emicranie.Valeriana

Piuttosto, graziosa, con i suoi fiori bianchi raggruppati in corimbi, la valeriana ha il tesoro nascosto nelle sue radici. E’ stata usata in passato contro l’isteria, l’epilessia e il ballo di San Vito (espressione popolare designante la corea di Sydenham). Dotata di proprietà antispasmodiche, antibatteriche, sedative, toniche e stomachiche, viene confezionata in capsule, gocce o in estratto naturale. Una curiosità, la valeriana calma l’uomo ma eccita il felino. 

Erba di San Giovanni (Hypericum perforatum) contro moderata depressione, stress, disturbi digestivi e scaccia i cattivi pensieri.

erba san giovanniÈ una pianta glabra, con fusto eretto percorso da due strisce longitudinali in rilievo. È ben riconoscibile anche quando non fiorita perché ha le foglioline che in controluce appaiono bucherellate. Grazie ai suoi molteplici componenti (flavonoidi, ipericina …), si considera efficace contro la depressione, con minimi effetti collaterali. Ciò è stato dimostrato da studi clinici. Usata esternamente, ha proprietà antisettiche e curative per il trattamento di lesioni cutanee. Evitare  l’esposizione al sole durante il trattamento, per evitare reazioni cutanee. L’erba di San Giovanni, inoltre, secondo l’Agenzia francese sicurezza farmaci, riduce l’effetto di alcuni medicinali cardiotonici, antiretrovirali, contraccettivi e antiasmatici. 

La Rosa Gallica (officinalis) cura della pelle e della digestione.

rosa gallicaQuesta bellissima pianta coi suoi petali vellutati e la seducente dolce fragranza secerne una sostanza aromatica meravigliosa, per alleviare i problemi intestinali e curare le ferite. Ha proprietà toniche e  astringenti, una tisana a base di Rosa Gallica è efficace contro il mal di stomaco e per una  digestione difficile, la lozione è utile per detergere la pelle, impacchi freddi di tisana alla rosa gallica, alleviano i disturbi degli occhi, in unguento per lenire le labbra screpolate.  

 

Artiglio del diavolo (Harpagophytum procumbens) cura dei dolori articolari.

artiglio diavoloDeve il suo soprannome, l’artiglio del diavolo, al suo frutto rampino,  che ricorda una vera e propria trappola per animali. I tuberi delle radici di questa pianta, originaria del Sud Africa, hanno effetti antinfiammatori, efficace per il trattamento delle malattie reumatiche e per ridurre i dolori alle articolazioni.

 

 

Ginkgo (Ginkgo biloba) contro i disturbi dell’invecchiamento e la circolazione sanguigna.ginkgo-biloba0

E’ un contemporaneo dei dinosauri, è una pianta che ha resistito al tempo più torrenziale, ai batteri più tenaci, all’inquinamento più acido, e alla bomba di Hiroshima. Le sue foglie sono ricche di ginkgolidi, il cui potere antinfiammatorio preserva anche da un rigetto di trapianto. E’  raccomandabile, inoltre, contro le difficoltà di concentrazione, turbe della memoria, ma anche contro malattie vascolari periferiche.

 

PassifloraFiore della Passione (Passiflora incarnata) contro ansia, insonnia, crampi e dolori mestruali.

In Sud America, i missionari insegnarono la passione di Cristo agli indigeni, attraverso questo affascinante fiore. La sua irta corona evoca un po’ quella di spine posata sul capo di Gesù, i cinque stami rappresentano le piaghe di Cristo, mentre i tre stimmi sono simili ai tre chiodi. Da qui il nome di fiore della passione. E’ una pianta sedativa, efficace contro l’ansia, l’insonnia e alcuni spasmi digestivi.

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