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Pillola 5 giorni dopo senza ricetta anche in Italia?

Dopo il SI della Commissione Europea anche l’Italia si adeguerà alla possibilità di fornire la pillola dei cinque giorni dopo senza ricetta? Dopo la novità a livello europeo si riaccende il dibattito sul contraccettivo di emergenza a base di Ulipristal Acetato in commercio con il nome EllaONE.

Sappiamo infatti che ogni singolo Stato ha il potere di deliberare entro i propri confini e a sua piena discrezione cosa fare in merito alle direttive europee. Per l’Italia quindi sarà determinante il parere dell’AIFA, Agenzia Italiana del Farmaco. Quest’ultima, mediante i suoi organi di rappresentanza, ha già fatto sapere di voler attendere il responso in merito del Consiglio superiore di sanità per pronunciarsi in via ufficiale. Certo è che nel nostro Paese, vista anche la forte presenza religiosa, sono molte le resistenze verso la pillola dei 5 giorni dopo e in molti temono che la sua “legalizzazione” possa fare passare un messaggio sbagliato e spingere adolescenti e non ad usare il farmaco come metodo di contraccezione ordinaria, cosa estremamente pericolosa.

A tal proposito si sono già espresso le associazioni di medici cattolici. Filippo Maria Boscia, Presidente nazionale dei Medici Cattolici Italiani, ha chiarito a tal proposito che: «tale pillola non ha effetto antiovulatorio, bensì un effetto anti-annidatorio” e che quindi è una scelta “irresponsabile e volutamente provocatoria la decisione dell’EMA e della Commissione Europea di liberalizzare la vendita della “pillola dei cinque giorni dopo” senza prescrizione. È una facilitazione dell’aborto o comunque un aborto mascherato”. Ad oggi invece chi vuole ottenere la ricetta deve prima fare un test di gravidanza per recarsi in farmacia.

Un iter lungo, evidentemente troppo, per un rimedio che ha carattere di urgenza proprio per sua natura. Ed è proprio su questa contraddizione che si basa il parere della Commissione per i Prodotti Medicinali Umani (CHMP) dell’Agenzia Europea dei Medicinali: «Si tratta di un contraccettivo d’emergenza usato per prevenire gravidanze indesiderate se assunto entro 120 ore (5 giorni) da un rapporto sessuale a rischio, e agisce prevenendo o ritardando l’ovulazione. Il farmaco è più efficace se assunto entro le 24 ore. Rimuovere l’obbligo di prescrizione medica dovrebbe velocizzare l’accesso delle donne a tale medicinale e quindi aumentarne l’efficacia».

PILLOLA 5 GIORNI DOPO: ECCO PERCHE’ VA DATA SENZA RICETTA

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