Home / Salute / Pisa: cani diventano donatori di sangue, benefici anche per gli uomini
cani donatori sangie

Pisa: cani diventano donatori di sangue, benefici anche per gli uomini

L’Avis Toscana in collaborazione con l’Università di Pisa (dipartimento di scienze veterinarie) e con il supporto dell’Ospedale veterinario facente capo all’Università pisana ha attivato una particolare iniziativa per promuovere la donazione di sangue tra gli esseri umani. I protagonisti di questa iniziativa sono i cani. Per l’occasione gli stessi amici a 4 zampe diventano donatori di sangue. L’obiettivo dell’iniziativa che è stata siglata nella frazione di San Pietro a Grado tra i citati enti è quello di tenere sempre alta l’attenzione sulla necessità di donare il sangue. Le donazioni dell’oro rosso, infatti, sono sempre indispensabili per la salute di tanti pazienti in difficoltà. I cani donatori di sangue a Pisa, però, non è solo una iniziativa di tipo promozionale visto e considerato che per la prima volta in Italia si tenderà a lanciare proprio le donazioni di sangue tra cani. Anche i più fedeli amici dell’uomo, infatti, per i più svariati motivi possono avere bisogno di una trasfusione.

Ecco allora che il progetto cani donatori di sangue diventa il trampolino di lancio di una vasta campagna che è volta proprio a creare una sorta di banca del sangue per gli amici a 4 zampe. Questo obiettivo, che scorre su un binario parallelo a quello della sensibilizzazione verso le donazioni tra esseri umani, spiega il coinvolgimento del dipartimento di veterinaria dell’Università di Pisa.

L’iniziativa sta già suscitando l’interesse dai tanti amici del cane presenti nella Regione Toscana. Chiaramente uno dei possibili ostacoli alla diffusione di questa buona pratica della donazione di sangue tra cani, può essere rappresentato dall’assenza di centri ad hoc. Per superare questo potenziale limite che potrebbero scoraggiare non pochi proprietari di cani dal trasformare il loro fedele amico in un benefattore della sua specie, entra appunto in gioco l’Avis che metterà a disposizione le sue sedi toscane.

Chiaramente si dà per scontato che un padrone che porta il suo fido a donare il sangue, diverrà donatore anche lui. Secondo le prime indicazioni l’iniziativa dovrebbe avere un riscontro positivo e non è sbagliato pensare che essa possa essere aperta ad altri generi di animali domestici, a partire dagli altri grandi amici dell’uomo: i gatti.

 

Loading...